<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://streghettastreghetta.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fstreghettastreghetta.spaces.live.com%2fcategory%2fStorie%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Scrivo e fermo il tempo, racchiudo un viaggio...: Storie</title><description /><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catStorie</link><language>en-US</language><pubDate>Sat, 16 Aug 2008 19:33:04 GMT</pubDate><lastBuildDate>Sat, 16 Aug 2008 19:33:04 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-117955442980589007</live:id><live:alias>streghettastreghetta</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Bim Bum Bam</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4706.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Che noia...hanno spostato l'orario dei cartoni animati!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Questa frase, sorretta da uno sguardo serio, mi è stata servita insieme alla cena dal mio amico Pl qualche giorno fa...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;E con questo? &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Chiesi sorridendo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Sai che significa? Che dovrò fare la pausa pranzo alle 2,30 invece che alle 2. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sono scoppiata a ridere. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;A quel punto mi è tornato in mente un assolato pomeriggio d'estate quando distesi e ammucchiatti sotto agli ombrelloni del &amp;quot;gruppo dei grandi&amp;quot;, abbiamo cominciato a citare tutti i cartoni animati che avevano accompagnato la nostra infanzia. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E sono saltati fuori così tanti titoli, tra gli &lt;em&gt;&amp;quot;aaaaa, siiii...cosa mi fai ricordare!&amp;quot; &lt;/em&gt;e &lt;em&gt;&amp;quot;com'è faceva la sigla? no no quella della prima serie!&amp;quot;.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Divertente. Tra i cartoni animati storici ovviamente, dai, come dimenticare quei simpatici omini blu (mi verrebbe da dire &amp;quot;sempreverdi&amp;quot; ma suona inappropriato?)...i &lt;em&gt;Puffi&lt;/em&gt;...alle prese con &lt;em&gt;Gargamella&lt;/em&gt;. Tra quelli più assurdi voglio citare &lt;em&gt;Holly e Benje &lt;/em&gt;che per fare un goal impiegavano 2 o 3 puntate. La palla partiva da centro campo e a fine puntata era ancora sulla linea della difesa, poi la volta dopo c'era la magica rovesciata di Oliver che roteava in aria per 20 minuti e la puntata seguente finalmente andava in rete...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...per tutta la serie si giocava una sola partita praticamente! &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Accidenti, mi è venuto in mente &lt;em&gt;Rahnma 1/2 &lt;/em&gt;che secondo me...era perverso! Ricordo che una puntata si svolgeva tutta nei...bagni pubblici. Era la storia di un ragazzo che con l'acqua fredda diventava donna e con l'acqua calda ritornava uomo. E vi ho detto tutto! &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sarei curiosa di sapere se qualcuno di voi lo ha mai visto? Non è molto conosciuto...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ma non voglio scriverli io, il post nasce con l'intento di coinvolgervi in questo percorso all'indietro. Dai, immaginatevi bambini...stravaccati a terra o sul divano a guardare &lt;em&gt;Bim Bum Bam&lt;/em&gt; (a cui io scrivevo continuamente letterine!) o qualcosa di simile. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quali cartoni animati avete mangiucchiato insieme alla merendina nei vostri pomeriggi fanciulleschi?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Bim+Bum+Bam&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4706.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4706.entry</guid><pubDate>Mon, 25 Jun 2007 09:39:33 GMT</pubDate><slash:comments>38</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!4706/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4706.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-25T09:39:33Z</dcterms:modified></item><item><title>Sogno o son desta?</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4551.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Oggi prendo spunto dall'ultimo post di &lt;a href="http://fioridililla.spaces.live.com/"&gt;Lilla&lt;/a&gt;. Si parla di &amp;quot;sogni&amp;quot;, e no...per una volta non si parla di nuvole dorate, futuro impalpabile e sperato. Si parla dei sogni notturni, quelli che in genere non ricordo mai e che invece ultimamente faccio spesso. Qualcuno dice che è segno di ansia...instabilità emotiva, chissà. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ma, il punto della questione è un'altra. Lilla mi ha fatto tornare in mente una conversazione che ho ascoltato quando sono tornata in Paese. Due signore sedute su un muretto fasciate nelle loro gonne nere lunghe a tubo, le camicie di raso nere o (ma proprio a voler esagerare) blu notte e il fazzoletto in testa (nero!) parlavano dei loro sogni...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...gesticolavano animatamente lasciando ciondolare i loro corpi e raccogliendo di tanto in tanto le ampie gonne intorno alle gambe forti. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;maaaa cummà...è buono, è buono! se hai sognato che tizio muore e non possiamo festeggiare la vittoria elettorale è buono per tizio. Speriamo anche per la vittoria.&amp;quot; &lt;/em&gt;diceva una delle due afferrando il ginocchio scomposto dell'altra quasi a volerle infondere uno strano potere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;siiii, cummà &lt;/em&gt;- faceva eco l'altra - &lt;em&gt;Mè, io non l'ho raccontato subito, prima sono andata da cummari I. a sentire che mi diceva...e lei ha detto così come dici tu, è buono è buono...che vinciamo!&amp;quot; &lt;/em&gt;A questo punto del discorso ricordo perfettamente che ha raddrizzato la schiena applaudendo leggermente quasi a non volersi esporre troppo, ma con aria raggiante. Poi ricomponendosi ha aggiunto quasi sotto voce &lt;em&gt;&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;che anche cummari M. l'altra sera ha sognato che moriva caio (soprannome)! hai visto? tizio quell'altro si è sentito male e l'hanno ricoverato ieri!!!&amp;quot; &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il discorso (che ho cercato di tradurre in italiano alla meno peggio) proseguiva con altri dettagli e spiegazioni che avrebbero fatto concorrenza a Freud. Io incuriosita già dalle prime esclamazioni (quasi volevo prendere appunti!) mi ero fermata accanto alla coppia fingendo di fotografare un portone, poi controllavo le foto...le cancellavo...le rifacevo. Dovevate sentire come le comari se la cantavano e se la suonavano adattando le interpretazioni a loro piacimento! &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ad un certo punto credo di esser rimasta impassibile e con lo sguardo trasparente a fissarle, con la macchina fotografica in mano che dal basso quasi mi guardava attraverso mirino con aria cupa. Stavo ferma, così.  Poi avrò pensato &amp;quot;ma tu guarda come si passa il tempo qui!&amp;quot;. Infine sono andata via percorrendo la strada in salita assumendo una posizione un po' curva per far forza sulle gambe e guardando le grosse pietre a terra abbandonavo quei discorsi, ormai un eco lontano...troppo lontano, li avevo infatti già dimenticati. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ma Lilla mi ha fatto tornare li per un istante, ho riascoltato le storie di sogni antichi come quel giorno. Ho riscattato foto da cancellare, rifatto esattamente lo stesso sguardo impassibile e sono andata via per strade diverse, quelle di questo blog per cercare una spiegazione. Perchè in alcuni luoghi i sogni sono l'altra parte della vita reale, si raccontano alle comari più brave ad interpretarli. Sono segni a cui non si può restare indifferenti e quando succede qualcosa c'è sempre una vocina che si leva a mezz'aria per ricordare che &amp;quot;l'aveva sognato cummari R. l'altra notte!&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E vi ricordate la storia che vi raccontai (ormai un po' di tempo fa) sui Semai? Questo popolo pacifico passava buona parte della giornata a discutere dei propri sogni, perchè...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...&lt;em&gt;La paura di un bambino di cadere durante il sogno viene apprezzata come un dono per imparare a volare nella prossima notte...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quello che so è che ci sono volte che mi sveglio d'un tratto e con le mani sudate, come se avessi passato tutto il tempo a cercare di trattenere un sogno...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...ci sono mattine in cui invece il primo pensiero è &amp;quot;menomale...stavo solo sognando!&amp;quot; e guardo dalla finestra tirando un lungo sospiro di sollievo al sole come a voler rimettere tutti i pensieri a posto. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;In qualche modo queste strane visioni spesso contorte, con persone conosciute o anche no, con voci già udite...parole mai dette e sensazioni spezzate...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...in qualche modo ci condizionano.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ma sapete che vi dico?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Oih cummà, è buono è buono!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;a href="http://imageshack.us/"&gt;&lt;img alt="Image Hosted by ImageShack.us" src="http://img72.imageshack.us/img72/921/nonnewbcbw3.jpg" border=0&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Sogno+o+son+desta%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4551.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4551.entry</guid><pubDate>Wed, 06 Jun 2007 17:35:36 GMT</pubDate><slash:comments>17</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!4551/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4551.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-06T20:55:14Z</dcterms:modified></item><item><title>Pasquetta</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3946.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ora vi racconto un po' come si passa la pasquetta qui da noi. Perchè credo che la cosa meriti di essere raccontata? Non lo so, a me diverte. E' uno di quei momenti che sembra non cambino mai, magari siamo cambiati un po' noi...la famiglia si è ristretta e anche allargata per certi versi. Ma la pasquetta è pasquetta. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ieri mattina mi sono svegliata al cinguettio degli uccellini, il sole splendeva alto come fosse orgoglioso di aver mandato via tutte le nuvole, il cielo era azzurro fino all'ultimo pezzetto visibile. Cielo e mare una cosa sola. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Mentre diffondevo per casa l'aroma del caffè il resto della famiglia si è svegliato. Tutti insieme abbiamo preparato le provviste per la giornata. Dovete sapere che il mio paese si divide (come tutti quelli della Calabria o almeno della fascia Jonica) in mare e montagna. Non solo, tutti i paesani hanno le vigne ancora più in alto, nelle varie contrade come Monte Cucco, Vorde, Acquarella... &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Queste contrade sono attaccate una all'altra e accolgono le sparpagliate casupole che servono come punto d'appoggio al padrone del terreno quando si fa la vendemmia. Mio padre che è un fissato per queste cose tradizionali e attaccatissimo alla sua terra, ha sistemato alla meglio la nostra casetta...centro delle nostre &amp;quot;scampagnate&amp;quot;. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;D'estate mi piace tanto andarci, adoro sdraiarmi di notte sull'asfalto caldo e guardare il cielo stellato mentre in lontanaza qualcuno suona la chitarra... &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La cosa divertente è che tutti i proprietari delle casupole naturalmente si conoscono tra di loro (figuratevi, è una specie di paese.zip), quindi ci si chiama a gran voce e ci si saluta da una vigna all'altra. Dopo pranzo, quando è l'ora della passeggiata... si passa da una casa all'altra e ci si ferma a bere il vino, &amp;quot;aaaah devi provare assolutamente il mio!&amp;quot; e magari la nostra vigna e la loro si trovano sulla stessa striscia di terra separate da un albero di ciliegio...&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/smile_regular.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Così è stato ieri, per tutto il tempo. Ho camminato per chilometri sotto al sole cocente e via via si aggiungeva altra gente e si andava dal vicino di quello e di quell'altro...e poi quello più in là. E si intonava una canzone e poi si giocava a qualche gioco inventato sul momento o a giochi &amp;quot;antichi&amp;quot; &lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/smile_confused.gif"&gt; fatti di bastoni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Al calar del sole a me piace lasciare la compagnia e camminare per una stradina che porta ad un punto in cui il sentiero si interrompe e nascosta tra i rovi, dove sembra esserci un precipizio, in realtà c'è una pietra. Da lì si vede tutto il panorama e si gode di un tramonto spettacolare. Ieri, sono andata un po' prima che il sole andasse via, armata di macchina fotografica e cavalletto. Mi sono seduta e sono stata lì a leggere per un po'...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...che pace. E che bella natura. Le foto del tramonto le ho messe nell'album...non so se rendono lo spettacolo, io mi sono divertita a giocare col sole &lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/smile_wink.gif"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Pasquetta&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3946.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3946.entry</guid><pubDate>Tue, 10 Apr 2007 17:45:09 GMT</pubDate><slash:comments>8</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!3946/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3946.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-10T17:45:09Z</dcterms:modified></item><item><title>Cacciatori senza cuore</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3235.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Sedevo in macchina accanto a mio padre, il paesaggio scorreva rapidamente al di là del finestrino della 4x4, da brullo stava diventando più folto e le ombre degli alberi non si distinguevano ancora dagli alberi stessi. L’orologio segnava quasi le cinque del mattino, ma non avevo più sonno. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Mio padre indossava un paio di pantaloni militari e una giacca abbinata, piena di tasche; la cartucciera ben stretta in vita e un cappello che gli dava un tono a suo modo professionale. Sul sedile dietro di noi c’era tutto l’occorrente per la caccia al cinghiale, compresa la radiolina per comunicare con il resto della squadra. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Proprio così, stavo andando a caccia con mio padre. E non per fotografare questa volta, ma per sparare. Ultimo giorno utile, prima della chiusura. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Una coppia di sposi era partita la sera prima, alle otto, per occupare il posto scelto…beh si, per occupare…un’intera montagna, che ci crediate o no. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Un’altra coppia gli ha dato il cambio intorno all’una di notte. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Alle cinque del mattino tutta la squadra si è ritrovata ad un incrocio, dove mio padre in qualità di capo-caccia ha ricordato, come di consueto, i principi a cui ispirarsi ai fini della salvaguardia della sicurezza degli stessi cacciatori. Stabilite le poste in modo che il vento spiri contro (il cinghiale ha un olfatto molto acuto!), ci siamo divisi. Io seguivo mio padre e le sue istruzioni. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Primo obiettivo: trovare le orme dei cinghiali. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Il cinghiale esce allo scoperto solo durante la notte, va alla ricerca di cibo e scava nel terreno sollevando le zollette di terra col muso. Poi si rifugia dove la vegetazione e molto folta, e durante il giorno non si muove dal rifugio.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Il “gioco” dunque consiste nello stanare la famigliola e prendere bene la mira. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;La parte preliminare, della ricerca, è stata piuttosto entusiasmante, il resto…beh…il resto è stato piuttosto straziante. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Abbiamo camminato per ore ininterrottamente, calpestato bacche, foglie che scricchiolavano sotto agli stivali. Era bello ogni tanto alzare lo sguardo e vedere l’incrocio di rami da cui filtrava la luce a malapena, sentirsi sospesi. Almeno fino a quando la voce di mio padre mi esortava a seguirlo e a camminare. Ogni tanto ci fermavamo di colpo e tendevamo l’orecchio verso i rumori del bosco o verso la radiolina che a tratti emetteva un fruscio, gli altri cacciatori tentavano di mettersi in contatto. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Dopo circa quattro ore eravamo tutti nei pressi del rifugio dell’animale. Nessuno può lasciare la sua postazione e occuparne un’altra, altrimenti si rischia di spararsi a vicenda. La sola cosa da fare quando si trova il punto giusto è tenere gli occhi ben aperti ed esser pronti a sparare. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Io avevo fatto alcune prove con mio padre. Per esser sicura seguivo di riflesso i suoi movimenti. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Qualcuno spara il primo colpo in aria. In questo modo i cinghiali si innervosiscono e cominciano ad uscire allo scoperto. Sentivo i passi pesanti sempre più vicini, sapevo di dover mantenere calma e freddezza, non dovevo esitare o tremare. Ma il cuore ha cominciato a battere sempre più forte, avevo la canna del fucile in direzione del groviglio di cespugli e nessuno aveva ancora sparato.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Di 7 cinghiali, il bottino è stato discreto…4 animali sono caduti a terra, qualcuno morto al primo colpo qualcuno è riuscito a scappare illeso, uno è scappato lasciando una scia di sangue rosso. Naturalmente i cacciatori hanno provato a seguirlo perché un cinghiale ferito diventa preda di altri animali e di conseguenza un vero spreco. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;La carne di questo animale è molto prelibata, il cinghiale infatti, a differenza del maiale, è un animale selvatico ed è un grande camminatore. La sua carne è molto magra e si ciba di cose più sane e naturali. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Se non ci credete, chiedetelo a Obelix. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;In tutto ciò, io? Io non ho proprio avuto il coraggio di sparare al cinghiale. Ho abbassato la canna del fucile e mi sono tappata le orecchie.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Come cacciatrice di cinghiale credo di aver fallito, sono brava a mangiarlo però...&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:9pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Cacciatori+senza+cuore&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3235.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3235.entry</guid><pubDate>Thu, 04 Jan 2007 14:19:53 GMT</pubDate><slash:comments>8</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!3235/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3235.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-01-04T14:24:26Z</dcterms:modified></item><item><title>mus(ic)a ispiratrice - II</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2066.entry</link><description>Mi sono imbattuta in una frase.&lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight:bold;font-style:italic"&gt;La vita entra attraverso le orecchie, quello che sentiamo è quello che facciamo.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br&gt;Così dicevano gli egizi. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Niente di più vero. Basta rifletterci qualche minuto per scoprirsi d'accordo. Così su due piedi mi vengono in mente gli arabi. Se penso a loro penso ad una musica che definirei...curva. E dopotutto gli arabi indossano abiti curvi, la loro stessa architettura è curva. Ho questa sensazione.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Non dovremmo dare per scontate le cose che crediamo di sapere. L'ho imparato da tempo ormai. Dovremmo essere più curiosi. Voglio cercare di stupirvi come è successo a me.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Lo sapevate che ogni strumento musicale ha una sua simbologia? Il tamburo ad esempio è circolare e vivo, come il ventre delle donne. E non a caso quindi nell'antica Roma era uno strumento prettamente femminile. Le donne lo poggiavano proprio sul ventre. Ogni volta che vi capita di vedere un film sull'antica Roma con omoni suonare il tamburo...sappiate che non è così che andavano le cose. &lt;br&gt;&lt;br&gt;La storia della Musica è lunga...molto lunga. Tanto da indurmi a  parafrasare un noto proverbio e domandarmi se è nato prima il mondo di lei o viceversa. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Per conoscere un popolo bisognerebbe sempre ascoltarlo. I suoni non sono tutti uguali così come le storie, del resto. I greci usavano moltissimo le trombe e gli egizi le temevano...preferivano suonare un flauto, che non è né traverso né dolce ma una canna semplice con i buchi per le dita e in base alla posizione in cui si soffia all' interno, emette suoni e melodie molto diverse l'una dall'altra.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Gli strumenti musicali, &lt;span style="font-style:italic"&gt;suonerà&lt;/span&gt; strano, non erano estetici ma funzionali. Le popolazioni del passato e quello che nonostante il tempo vivono ancora tra le braccia della natura, li usano con l'intento di provocare determinate emozioni. Dovreste provare ad ascoltare i suoni e i canti del popolo dell'Amazzonia...&lt;br&gt;&lt;br&gt;(Prima che mi dimentichi, lo sapete che le donne sentono qualche migliaio di Hertz in più rispetto ai maschietti?&lt;br&gt;&lt;img src="http://spaces.msn.com/rte/emoticons/smile_wink.gif"&gt; adesso lo sapete. &lt;br&gt;E che il suono fornisce il 30% d'energia al nostro corpo?&lt;br&gt;&lt;img src="http://spaces.msn.com/rte/emoticons/smile_regular.gif"&gt; adesso sapete anche questo)&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ma voglio dirvi ancora una cosa. &lt;br&gt;&lt;br&gt;C'è una musica prodotta dalla società, un'altra che proietta la società verso il futuro. Questa mi piace. E non intendo il semplice andare oltre, intendo anche&lt;span style="font-weight:bold"&gt; il profondo andare oltre quello che abbiamo perduto&lt;/span&gt; per riscoprire che ci sono suoni antichi, magicamente veri, ma ancora sconosciuti.&lt;br&gt;&lt;br&gt;I cinesi hanno fatto un intero cd con il verso delle rane vendendo centinaia e centinaia di copie, immagino che a nessuno verrebbe in mente di ascoltarselo in autostrada, mentre si va a lavoro o addirittura con l'iPod in giro per la città! Eppure il suono è bellissimo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Oltre quindi. Oltre la musica razionale e irrazionale. Cercare l'equilibrio. Pensate alle Tibie. E' uno degli strumenti italici più antichi, ha circa 2000 anni ed è  composto da due flauti. Un suono unito all'altro genera un terzo suono, un modo con cui si cercava di riallineare i due emisferi celebrali. &lt;span style="font-weight:bold"&gt;Razionalità...ma anche fantasia&lt;/span&gt;. E' questo quello che ci vuole. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Il Jazz, è una musica irrazionale basata sull'improvvisazione. Lo confesso, io adoro il Jazz. &lt;img src="http://spaces.msn.com/rte/emoticons/music_note.gif"&gt; Lo so, non avevate dubbi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Però se dovessi rispondere alla domanda che in questi giorni, per lo strano gioco del caso, mi è stata posta più volte, che genere di musica mi piace...&lt;br&gt;&lt;br&gt;...beh, direi che mi ha salvata &lt;span style="font-weight:bold"&gt;John Lennon&lt;/span&gt; quando durante un'intervista disse: &lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;Tutta la musica è bella, però bisogna vedere dove ti porta...&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;Mi chiedevo spesso perchè nessuno inventasse nuovi strumenti musicali, è un paradosso se pensiamo alla corsa frenetica in cui la nostra società si è lanciata. Ma poi ho scoperto i suoni del mondo e strumenti musicali mai visti prima eppure con millenni di storia. Voglio ascoltarli. Perchè se ognuno di quelli mi racconta un popolo e se è vero che voglio viaggiare...&lt;br&gt;&lt;br&gt;...lo voglio fare a ritmo dei luoghi in cui andrò e lasciare che sia la musica la mia guida. &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+mus(ic)a+ispiratrice+-+II&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2066.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2066.entry</guid><pubDate>Wed, 17 May 2006 16:46:29 GMT</pubDate><slash:comments>17</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!2066/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2066.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-05-17T20:08:16Z</dcterms:modified></item><item><title>Il riso fa bene</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!1818.entry</link><description>Ok. Niente paura, non voglio consigliarvi di mangiare tutti i giorni riso in bianco o parlarvi di diete. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Voglio raccontarvi della &lt;span style="font-style:italic"&gt;Terapia della Risata&lt;/span&gt;, il cui inventore è il medico indiano &lt;span style="font-style:italic"&gt;Madan Kataria&lt;/span&gt;.
La terapia consiste nell'imparare a ridere senza che ci sia alcun
motivo per farlo. Si deve ridere così per almeno 20 minuti....&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
(Sto immaginando la scena di una persona che deve ridere per tutto quel
tempo e che magari guarda continuamente l'orologio, come faccio io
quando vado in palestra!)&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
La tecnica del maestro Kataria miscela riso e yoga e infatti è stata battezzata nel '95 &lt;span style="font-style:italic"&gt;Hasya Yoga. &lt;/span&gt;Gli indiani si radunano nei parchi per ridere insieme senza motivo. Mentre noi, poveri stupidi, nei parchi andiamo a correre...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
(Sto sempre immaginando la stessa persona che dice ad un'altra &amp;quot;beh, allora domani andiamo a ridere al parco?&amp;quot;)&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Il Dottor risata dice che il riso fa bene alla salute, persino alla
pelle e naturalmente combatte lo stress. Altro che una risata mi
seppellirà! &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Il segreto è che il nostro corpo non sa che noi lo prendiamo in giro,
lui non sa che noi stiamo ridendo per finta! Ecco. Adesso mi sembra più
logico, no? &lt;br&gt;
&lt;img src="/rte/emoticons/smile_sarcastic.gif"&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Comunque, ieri sono stata con le mie cugine a Trastevere e abbiamo
cominciato a ridere alle otto continuando ad oltranza. Intanto perchè loro hanno
cercato per tutta la sera di  farmi piacere il cameriere di &lt;span style="font-style:italic"&gt;Cave Canem&lt;/span&gt; (davvero un bel posticino), un ragazzo inglese evidentemente anche interessato. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Poi forse perchè avevamo un po' bevuto troppo vino rosso, oltre al fatto che nel pomeriggio avevamo assistito alla &lt;span style="font-style:italic"&gt;Guerra dei Cuscini &lt;/span&gt;a piazza Santa Maria in Trastevere...questa è un'altra storia. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Insomma stamattina, per farla breve, mi facevano male gli addominali.
Altro che palestra! Da oggi invece di andare a correre, vado a ridere
20 minuti al giorno al parco. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;Non ci resta che ridere...?&lt;br&gt;
&lt;img src="/rte/emoticons/smile_teeth.gif"&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Il+riso+fa+bene&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!1818.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!1818.entry</guid><pubDate>Mon, 24 Apr 2006 13:45:38 GMT</pubDate><slash:comments>19</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!1818/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!1818.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-04-24T14:30:47Z</dcterms:modified></item><item><title>Gufo o Allodola?</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!1432.entry</link><description>Conoscete la teoria dei Gufi e delle Allodole? &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Me ne sono ricordata oggi quando per evitare una lezione di spinning di
domenica (2 ore di spinning di domenica!!!) ho detto all'istruttore che
non mi sarei mai svegliata! Non era vero, io non dormo mai fino a
tardi...neanche quando torno a casa alle 7 riesco a svegliarmi più
tardi delle 9. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
La teoria in questione asserisce che se cadiamo nelle braccia di Morfeo
solo a notte inoltrata o subito dopo cena - come Napoleone o Einstain -
siamo rispettivamente Gufi o Allodole. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Mi spiego, se andate a letto molto tardi e vi svegliate molto tardi
siete Gufi; se vi addormetate abbastanza presto e vi svegliate al
mattino quando il sole è ancora giovane allora siete allodole. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Personalmente credo di essere una &lt;span style="font-style:italic"&gt;Gufodola&lt;/span&gt;. Vado a letto solo a notte inoltrata e mi sveglio molto presto. Il blend nel mio caso funziona bene. E' perfetto, direi. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;span style="text-decoration:underline"&gt;&lt;/span&gt;Certe volte - &lt;a href="http://spaces.msn.com/streghettastreghetta/blog/cns!FE5CF02649D17231!412.entry?_c11_blogpart_blogpart=blogview&amp;amp;_c=blogpart#postcns!FE5CF02649D17231!412"&gt;quando proprio non riesco a dormire&lt;/a&gt; - mi sento come la nottola di Minerva (mi è rimasta impressa
questa cosa durante una lezione di filosofia al liceo e non vedevo
l'ora di scriverla!) ma questa è un'altra storia. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Non fate quella faccia. Dormire poco - è scientificamente provato - non
provoca nessun problema se non il rischio di micro-sonni durante la
giornata. E se è vero che &amp;quot;chi dorme non piglia pesci&amp;quot;, è altrettanto
vero che &amp;quot;chi non dorme entra nel guinnes dei primati&amp;quot;. C'è una tipa di
cui non ricordo più il nome che ne fa parte perchè è rimasta sveglia un
mese e mezzo! &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Oddio no, non ci stavo pensando...ma che vi salta in mente? &lt;img src="/rte/emoticons/smile_tongue.gif"&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Gufo+o+Allodola%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!1432.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!1432.entry</guid><pubDate>Mon, 20 Mar 2006 19:52:56 GMT</pubDate><slash:comments>21</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!1432/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!1432.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-03-20T20:32:46Z</dcterms:modified></item><item><title>Cacciatori di teste</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!877.entry</link><description>E' da tempo che in giro per Roma vedo di sfuggita un manifesto dal
titolo &amp;quot;cacciatore di teste&amp;quot;. Credo sia il titolo di un film ma non se
sono sicura, non ho mai avuto modo di fermarmi a leggere...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Tuttavia, ecco che scovo reminescenze di nozioni del passato che mi
spingono a raccontarvi un'altra storia - anche se meno allegra di
quella dei Semai. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Conoscete i cacciatori di teste? &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Si chiamano per la verità Ilongot e vivono nelle Filippine. Questi
uomini sono conosciuti  per la peculiarità di tagliare teste ad
altri uomini in seguito ad un lutto familiare. La cosa è a dir poco
sconcertante perchè questa è una pratica così profondamente accettata
dalla comunità Ilongot da essere considerata più naturale del lavarsi i
denti al mattino. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Se si domandasse ad un anziano Ilongot del Luzon settendrionale, cosa
lo spinge a cacciare teste, egli risponderebbe che &amp;quot;la rabbia, nata dal
dolore, lo spinge ad uccidere gli esseri umani suoi simili&amp;quot;. La forza
emotiva di una morte, non deriva tanto dal fatto astratto quanto dalla
definitiva rottura di una particolare ed intima relazione. E tale
rottura provoca nei loro corpi una rabbia talmente indomabile da
scagliarsi con un coltello affilato alla gola di un altro uomo. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Agli Ilongot fu naturalmente proibito un simile comportamento tanto che
essi cercarono altri modi altrettanto atroci per sfogare il loro
dolore. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
La cultura o meglio lE pratiche culturali sono così diverse nel mondo e
così profondamente radicate all'interno di ogni società che le contiene
da esser state talmente masticate e assimilate da noi uomini tanto da
non renderci davvero conto che quello in cui viviamo è quasi quello che
i sociologi amano chiamare non luogo.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
E' come se ci fossero intorno a noi enormi muri trasparenti che ci
costringono a seguire un percorso già tracciato da altri. Come se
vivessimo in un luogo diverso da quello su cui realmente adagiamo i
nostri piedi, un luogo che di notte non esiste. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
O magari è come vivere in una terra-matriosca dove al suo interno ci
sono infiniti piccoli mondi...sempre più piccoli...sempre di più...fino
al nostro microcosmo, al nostro io. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ma ogni porzione poi è circondata da un involucro che non ci parla, non
ci dice chi siamo, cosa stiamo facendo, dove siamo diretti...ci
osserva, forse si prende gioco di noi, ci deride o prova pena. Chi lo
sa. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Io ci penso qualche volta, ma poi me ne dimentico. Credo sia giusto così, a volte è bene dimenticare cose più grandi di noi. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Cacciatori+di+teste&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!877.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!877.entry</guid><pubDate>Mon, 06 Feb 2006 12:16:13 GMT</pubDate><slash:comments>8</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!877/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!877.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-02-06T12:16:13Z</dcterms:modified></item><item><title>Semai...Senoi...</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!791.entry</link><description>&lt;div&gt;Non è il titolo di una canzone di Biagio Antonacci, giuro!&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Questa è un'altra storia strana...ultimamente inciampo in storie
così, come la teoria sul cervello...la danza delle api...e adesso i
Semai o Senoi.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;I Semai sono un popolo della Malesia ma con due caratteristiche di grade curiosità.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Tanto per cominciare questo popolo è estremamente pacifico. Il
fatto è...che nel loro vocabolario non esiste la parola guerra e lo
stesso uccidere un animale è considerato orrore. Badate bene che non
esiste nemmeno la parola &amp;quot;uccidere&amp;quot;.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Successe in passato che essi vennero costretti ad arruolarsi nella
guerra comunista, soffrendo moltissimo. Ma a guerra finita tornarono ad
essere il popolo pacifico di sempre, mettendo quel periodo buio tra
parentesi...come se non fosse mai accaduto.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Altro aspetto interessante dei Semai è che...passano l'intera mattinata a raccontare i propri sogni! E sapete perchè?&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;La paura di un bambino di cadere durante il sogno viene apprezzata come un dono per imparare a volare nella prossima notte&amp;quot;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Esiste un disco inciso da Hassel &amp;quot;teoria del sogno malese&amp;quot;, quando l'etnografia incontra la musica...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sono rimasta talmente affascinata da questa storia! sto scomprendo
come ci sono cose semplici...piccole come le api o grandi, quanto un
popolo, che lascerebbero il mondo interdetto.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Esistono davvero allora, gli interstizi di questa terra che non
sono stati sporcati da niente e da nessuno. Esiste qualcuno che
continua imperterrito per la propria strada...che sceglie di percorrere
la circonferenza del mondo al contrario...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Esiste un altro modo...sempre.  &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Semai...Senoi...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!791.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!791.entry</guid><pubDate>Fri, 27 Jan 2006 08:32:14 GMT</pubDate><slash:comments>10</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!791/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!791.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-01-27T15:47:29Z</dcterms:modified></item><item><title>Il linguaggio delle Api</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!726.entry</link><description>Prova un pò ad immaginare di essere un'ape. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
E' una bella mattina di primavera, ti svegli di buon'ora e sai che ci
sono tanti splendidi fiori che si scaldano ai primi raggi del sole per
allontanare il gelo notturno. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ti aggiri per i campi in cerca del prato migliore, da lassù sembra
tutto così bello...così vasto. Ma non hai ancora trovato quello che
cerchi finchè...finchè non scorgi nuove piante in fiore.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&amp;quot;Menomale&amp;quot; pensi, perchè il cibo che ha nutrito le migliaia di api
della tua colonia aveva iniziato a scarseggiare. Così, piombi a
capofitto sul morbido polline, senti un lieve solletico sotto alle
zampette. Finalmente puoi riempire la tua sacca con dolcissimo nettare
e volare per 250 metri fino al tuo alveare. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Le altre api vorranno sapere, loro non conoscono i fiori che tu hai
scoperto. La tua testa è piccola piccola, grossa appena un puntino. Ma
ragioni, hai bisogno d'aiuto per trasportare tutto quel nettare. La tua
colonia, d'altronde, prima dell'estate raggiungerà una dimensione di
oltre 80.000 di api.  Non puoi fare tutto da sola, con la piccola
porzione di bollicine e nettare che riesci a trasportare...non
riusciresti a farlo in tempo.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Come comunicare con le altre api? &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Improvvisamente ricordi che esiste un modo. Tu e le altre avete
imparato una lingua comune, la danza. Ecco come potrai parlare con
loro.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Anche se questo sembra un racconto fiabesco, uno di quelli che si narrano ai bambini per farli addormentare, come la storia di
Pollicino...beh, vi giuro che non lo è. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Le api per parlare tra di loro, ballano. Si signori, ve lo assicuro!&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Per identificare una fonte di cibo troppo distante dall'alveare l'ape
viaggiatrice ed esploratrice compie una danza. Le altre attratte dai
suoi movimenti si raggruppano intorno, la imitano...e percepiscono la
fragranza dei fiori,  come una dolce melodia. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Se la fonte è vicina l'ape compie una danza circolare. Altrimenti balla
disegnando una specie di otto. Certo ogni colonia poi ha le sue
tradizioni!&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Esse possono ricavare la  distanza &lt;span style="font-weight:bold"&gt;&lt;/span&gt;
di una fonte di cibo dal numero di volte che la
danzatrice gira in un certo arco di tempo, ed anche dai movimenti
dell'addome. Più grande è la distanza, più lentamente l'ape si muove.
Mentre la direzione del cibo è indicata dalla direzione e dall'angolo
che l'ape danzante compie nel cerchio.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
E' affascinante sapere che insetti così minuscoli, all'inizio del 900
(quando qualcuno decise di studiarli) abbiano un pò sbriciolato in un
certo senso la visione monolitica della dura roccia chiamata
&amp;quot;evoluzionismo&amp;quot;. E' appurato, infatti, che la lingua delle api non
si è potuta evolvere - non sono di certo andate a scuola di ballo, su! - il
loro linguaggio danzante è nato con loro stesse.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Senza dover per forza scomodare Darwin -  non mi pare il caso - questa
storia pare essere la dimostrazione che per quanto noi uomini ci
teniamo stetti a teorie e paradigmi, regole e paletti....&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
...ci sarà sempre un puntino colorato in una tela scura. Ci sarà sempre
un pò di mistero che ci porterà a dubitare qualche volta...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Niente può essere dato per certo. Manteniamo nei confronti della vita
una sorta di &amp;quot;dubbio metodico&amp;quot;...io dico che sia l'atteggiamento giusto. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Il+linguaggio+delle+Api&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!726.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!726.entry</guid><pubDate>Mon, 23 Jan 2006 11:57:18 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!726/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!726.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-01-27T08:32:37Z</dcterms:modified></item><item><title>Analitici o Globali?</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!688.entry</link><description>&lt;div&gt;Nel 1968 lo psicologo Roger Sperry presentò le sue scoperte sulla duplice funzione del cervello umano.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;(No...dai, non smettete di leggere...non è una lezione noiosa, al contrario.)&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il cervello superiore, forse non tutti lo sanno, oscilla tra due
processi informativi polari, è formato da due emisferi e ognuno con una
visione propria del mondo.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;(Fin quì niente di particolarmente interessante, ma vado avanti.)&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Secondo questo signore - premio nobel per la medicina! - non
abbiamo una mente ma due, con due ottiche e due prospettive distinte e
due modi di lavorare. (Quando diciamo &amp;quot;mi sento come diviso/a in due&amp;quot;
non diciamo niente di speciale a quanto pare...)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;(Ma non è finita...)&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Dicevamo che il cervello è un sistema bicamerale (temo non
perfetto!). Bene, ogni emisfero reagisce a certi stimoli e non ad
altri. Ogni lobo parla una lingua specifica e comprende solo quella. Il
risultato sono due punti di vista che potranno contrastarsi, reprimersi
o integrarsi. (Esattamente come in Parlamento!).&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;L'emisfero detto maschile - quello sinistro - presiede alla razionalità, alla logica.&lt;br&gt;
L'emisfero femminile - quello destro, evidentemente - all'intuizione. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;
L'emisfero razionale può elaborare dati di cui viene a conoscenza ma
senza aggiungervi altro, una sorta di data base. L'emisfero creativo,
invece, è aperto a soluzioni nuove che provengono da un altrove aperto.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Tralasciando le derivazioni filosofiche, è stato appurato che noi
Occidentali tendiamo a privilegiare l'emisfero razionale maschile
mentre in oriente si da ampio spazio all'emisfero femminile e lineare
(sarà per questo che i cinesi si trovano ovunque???).&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il paradosso è che la mente razionale finisce per usare paradigmi
che sembrano a volte reperti archeologici ma li usa come dogmi. Il
paradigma considerato archè, origine.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;D'altronde l’ambivalenza è una caratteristica della natura e
dunque la ritroviamo nella mente superiore. Noi siamo lateralizzati e
tutt’altro che coesi e armonici, il pensiero è il risultato di due
processi cognitivi distinti e per niente assimilabili o paralleli, di
cui l’uno o l’altro può essere privilegiato culturalmente o
singolarmente.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Se...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La mente detta maschile è razionale, costruttiva, algoritmica.
Vuole esempi precisi, procede per prove e errori, apprende mediante
regole, pone nomi e categorie, delimita, seziona, giudica e ordina.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;La mente femminile non si chiude mai in definizioni o paletti, è aperta, fluttuante, afferra insiemi, è estetica ed emozionale.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...voi quale come vi sentite? Analitici o Globali?&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Io, per quanto ami essere creativa e fluttuante... cerco sempre di
ricordare quello che affermano in molti. Schwaller de Lubicz , ad
esempio.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Esistono in noi due intelligenze complementari, una regge l’altra e la saggezza consiste nel sapersene servire simultaneamente”&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Analitici+o+Globali%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!688.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!688.entry</guid><pubDate>Fri, 20 Jan 2006 12:58:54 GMT</pubDate><slash:comments>22</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!688/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!688.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-01-27T08:32:57Z</dcterms:modified></item></channel></rss>