<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://streghettastreghetta.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fstreghettastreghetta.spaces.live.com%2fcategory%2fRiflessioni%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Scrivo e fermo il tempo, racchiudo un viaggio...: Riflessioni</title><description /><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catRiflessioni</link><language>en-US</language><pubDate>Sat, 16 Aug 2008 19:33:04 GMT</pubDate><lastBuildDate>Sat, 16 Aug 2008 19:33:04 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-117955442980589007</live:id><live:alias>streghettastreghetta</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Per i miei coetanei</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5767.entry</link><description> &lt;br&gt;Per i miei coetanei avere 24 anni significa che per divertirsi si deve bere e possibilmente fumare. &lt;br&gt;Se a 24 anni non bevi e non fumi, allora ti stai sforzando a tutti i costi di sembrare quella/o che non sei... &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font style="font-style:italic"&gt;Io ti ho vista già, eri in mezzo a tutte le parole che
&lt;br&gt;non sei riuscita a dire mai.
&lt;br&gt;Eri in mezzo a una vita che poteva andare ma
&lt;br&gt;non si sapeva dove...
&lt;br&gt;Ti ho vista fare giochi con lo specchio
&lt;br&gt;e aver fretta di esser grande
&lt;br&gt;e poi voler tornare indietro quando non si può.
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;Quella che non sei
&lt;br&gt;quella che non sei non sei
&lt;br&gt;ma io sono qua e se ti basterà
&lt;br&gt;quella che non sei, non sarai
&lt;br&gt;a me basterà. 
&lt;/font&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ma le persone sono tra loro molto diverse, tutti noi facciamo esperienze che delineano un percorso e costruiscono la nostra personalità. &lt;br&gt;Io ho 24 anni e non fumo, non amo neanche bere...insomma, bevo poco. Singori, sono un alieno! Sono proprio &lt;span style="font-style:italic"&gt;&amp;quot;una che non vive la sua età&amp;quot;&lt;/span&gt;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Come significa &amp;quot;vivere un'età&amp;quot;?&lt;br&gt;Fare quello che fanno gli altri? Sballarsi prima di andare in discoteca? Uscire tutte le sere per andare in locali dove non si parla?&lt;br&gt;Come si fa a dire &amp;quot;tu non vivi la tua età&amp;quot;? &lt;br&gt;&lt;br&gt;Io so di essere diversa da molti dei miei coetanei e dei miei amici. Ma so anche di non aver mai fatto niente che non volessi fare e so per certo di aver bisogno di cose diverse dalle loro. Ma sto completamente vivendo la mia età. Sto per specializzarmi all'Università, ho iniziato a lavorare nel mio settore, ho delle passioni, viaggio, conosco molte persone...giovani e meno giovani di me, qualcuna anche molto meno giovane di me. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Vivo la mia età a modo mio e per come mi piace. &lt;br&gt;Perchè far parte della minoranza deve sembrare sempre un problema?&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;Senti Ro', ma è così bello fare le cose che non fanno gli altri...&lt;br&gt;...andare al ristorante alle 8, al mare il lunedì, indossare un vestito perchè ti sta bene e non perchè è di moda...&lt;br&gt;Passeggiare fino al Colosseo a piedi piuttosto che andare sempre nei locali fatti proprio per non farti desiderare quello che sta fuori... &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;La verità è che non ci capiamo. Noi esseri umani non capiremo mai le esigenze degli altri se non sono anche le nostre. &lt;br&gt;E' sempre tutto giusto o tutto sbagliato. Tutto bianco o tutto nero. Vero o falso. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Ma &lt;br&gt;&lt;br&gt;poi &lt;br&gt;&lt;br&gt;per chi? &lt;br&gt;&lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Per+i+miei+coetanei&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5767.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5767.entry</guid><pubDate>Sun, 03 Aug 2008 19:23:11 GMT</pubDate><slash:comments>14</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!5767/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5767.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-08-03T19:28:39Z</dcterms:modified></item><item><title>Ritorno</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5710.entry</link><description>&lt;br&gt;Sono già tornata da Milano (&lt;span style="font-style:italic"&gt;e mi scuso con i milanesi che non ho chiamato, ma non ho avuto davvero il tempo di un caffè&lt;/span&gt;) dopo un viaggio puntuale, ma un po' stancante e noioso. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Avendo finito il libro che mi ero portata da leggere all'andata e avendo - senza sapere come - cancellato tutte le canzoni sul mio iPod, non mi restava che sgranocchiare quelle quattro ore e mezza in qualche maniera. Così ho cominciato a guardare le persone che avevo intorno. La mia &amp;quot;dirimpettaia&amp;quot; era una signora dalle forme rotonde fasciate e messe ben in evidenza dal vestitino scollacciato e griffato. Ogni tanto tirava fuori dalla borsetta Rosselli un pacco di pringles o biscotti alla vaniglia e accendeva la musica del &amp;quot;crunch crunch&amp;quot;. Mi fissava con gli occhi che ignoravano i suoi occhiali Dior. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Alla mia sinistra c'era una ragazza rosso ciliegia (indossava una magliettina a sfondo rosa con le ciliegie, su un pantalone rosso e stringeva sulle gambe una borsetta rosa semi-trasparente). Leggeva - oltre a quello che io annotavo per voi - &amp;quot;I love shopping con mia sorella&amp;quot;, la qual cosa me la rendeva simpatica, e ogni tanto urlava &amp;quot;pronto pronto&amp;quot; al cellulare con scarsi risultati. &lt;br&gt;&lt;br&gt;(&lt;span style="font-style:italic"&gt;a questo punto del viaggio ho annotato tra parentesi di aver percepito dal fondo della carrozza che l'Italia stava pareggiando...&lt;/span&gt;)&lt;br&gt;&lt;br&gt;Di fronde a &lt;span style="font-style:italic"&gt;miss ciliegia eurostar mi-rm&lt;/span&gt;, una ragazza - composta e in veste da ufficio - con il riflesso dell'arcobaleno sul viso sorrideva leggendo gli sms su uno dei cellulari che teneva accanto al libro di Coelho sul tavolino pieghevole del treno. Ho scommesso che fosse innamorata! Aveva una bella luce negli occhi.  &lt;br&gt;&lt;br&gt;Il peggio stava alla mia destra dove tre ragazzine dall'accento milanese - che hanno passato tutto il tempo a mangiare barrette di cereali al cioccolato e patatine - si lanciavano acqua  ridendo come liceali in gita scolastica. Quando a Firenze sono salite due signore dai tratti orientali non hanno smesso un solo secondo di prenderle in giro.  Proprio perchè sono certa di non esser stata così stupida alla loro età, credo di averle fissate per qualche minuto con lo sguardo a metà tra il disgustato e l'arrabbiato. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Il mio campo visivo finiva lì. Così a questo punto della storia ho riflettuto sul reportage fotografico che avevo realizzato. E' stata un'esperienza importante. Sono stata dentro il &lt;span style="font-weight:bold"&gt;carcere di Bollate&lt;/span&gt; in occasione di &lt;span style="font-style:italic;font-weight:bold"&gt;Sing Sing 2008&lt;/span&gt;, un concerto dove star della musica si sono esibite insieme ai detenuti. &lt;br&gt;&lt;br&gt;All'inizio sono stata vittima di episodi divertenti dovuti anche al mio imbarazzo. Intanto ero una delle poche ragazze presenti e per di più mi spostavo molto per scattare. Vi racconto il primo approccio con i ragazzi del carcere... &lt;br&gt;Me ne stavo appoggiata alla ringhiera di fronte al palco per fotografare il back-stage quando ho visto, attraverso il mirino, il mio Direttore abbozzare un sorriso e fissarmi. Io - ignara di quello che stava per succedere - continuavo a deliziarmi del click click della macchina fotografica quando ad un certo punto ho sentito un'ondata travolgermi. La mia reazione è stata siglata da un &lt;span style="font-style:italic"&gt;&amp;quot;oh oh e mo che faccio?&amp;quot;&lt;/span&gt;. Se fossi scappata avrei...come dire...dato un po' nell'occhio e avrei fatto la figura della vigliacca, così nel giro di qualche secondo la mia mente ha realizzato che dovevo continuare a scattare. Ho resistito qualche minuto prima di allungare il passo con &lt;span style="font-style:italic"&gt;nonchalange&lt;/span&gt; e scappare sul palco.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Mi aspettavo commenti e apprezzamenti poco carini, per la verità. Invece ho incontrato soltanto occhi (e tatuaggi), tanti, giovanissimi, che mi sorridevano, che si accendevano giusto il tempo di una foto...per tornare all'ombra alla fine di una canzone. Ragazzi, troppi. Che non ho avuto il coraggio di condannare, a quello pensa la legge. Con alcuni sono riuscita a chiacchierare e mi hanno chiesto, se non avessi paura...&lt;br&gt;&lt;br&gt;...la verità è che non ne avevo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Ho pensato che gli occhi verde smeraldo oggi trasparenti di uno di loro, un tempo dovevano essere di un colore molto più intenso. Aveva più o meno la mia età. Non so, non li ho giudicati perchè ho capito che in fondo sono solo ragazzi sfortunati, forse anche loro sono colpevoli di essere nati o essersi trovati...dalla parte sbagliata del mondo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Se siete curiosi di vedere il reportage vi lascio dei link, trovate foto diverse: &lt;br&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.fotoup.net"&gt;FotoUp&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.flickr.com/photos/ladraditempo/"&gt;Flickr/Ladraditempo&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Ritorno&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5710.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5710.entry</guid><pubDate>Sun, 15 Jun 2008 09:08:25 GMT</pubDate><slash:comments>15</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!5710/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5710.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-15T12:37:03Z</dcterms:modified></item><item><title>Cosa vuol dire essere un cane</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5676.entry</link><description> &lt;br&gt;In una città come Roma vuol dire non potersi permettere un incidente per strada, in particolare di domenica. &lt;br&gt;Perchè? Perchè sei costretto a morire, come si dice, solo come un cane (o perchè sei un cane). Già... &lt;br&gt;&lt;br&gt;Oggi è stata una giornata molto triste. &lt;br&gt;Stavo tornando a casa da via delle Terme di Caracalla e mentre camminavo con le cuffie dell'iPod nelle orecchie per spegnere tutti i rumori del traffico, non ho potuto spegnere il dolore di un piccolo pastore tedesco di sei mesi ferito al bordo della strada che porta al Colosseo. Ho tirato con forza la cuffia che avevo nell'orecchio destro e ho guardato col volto strizzato dal dolore quello di un ragazzo polacco la cui sola parola italiana che aveva appreso probabilmente era &amp;quot;macchina&amp;quot;. Continuava a ripeterla con lo sguardo fisso sul muso del suo piccolo amico ferito. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Nel giro di mezz'ora cinque adulti e tre ragazzini erano pronti a fare qualsiasi cosa per aiutare il ferito (inutile dire che la persona che lo aveva investito non si è fermata a soccorrerlo...). Dopo un giro di telefonate interminabili, casualmente è passata una macchina del servizio civile. Un uomo e una ragazza ci hanno aiutati a trasportare il malato in una clinica privata, per sostenere le spese (vi assicuro...scandalose!) abbiamo fatto una colletta che purtroppo non è servita a molto se non a placarci in qualche modo la coscienza e a darci l'illusione di aver in qualche modo dimostrato ad un mondo dove regna la cattiveria e l'indifferenza che qualcuno c'è ancora, qualcuno che vedendo un essere vivente ferito non si volta dall'altra parte solo perchè ha quattro zampe e non due.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il nostro piccolo amico non ce l'ha fatta.&lt;br&gt;Sono arrivata a casa delusa e arrabbiata.&lt;br&gt;Non volevo credere all'idea che nella tanto decantata città della cultura quale è Roma, non esista in fondo la cultura più alta, quella che ti porta a provare compassione per il prossimo indipendentemente dal numero delle sue zampe, quella che ti fa dimenticare chi sei e cosa stavi facendo prima di incontrare un paio di occhi tristi. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Quando è arrivata la pattuglia dei vigili e questi hanno visto un cane accucciato ai lati della strada, ansimante, col sangue tra i denti, non si sono chiesti nemmeno un istante quanto soffrisse, dove portarlo, come curarlo, hanno rimesso in moto e sono andati via. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Chi è davvero la bestia? &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Cosa+vuol+dire+essere+un+cane&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5676.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5676.entry</guid><pubDate>Sun, 04 May 2008 20:32:10 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!5676/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5676.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-04T20:37:04Z</dcterms:modified></item><item><title>Tra poco smette di piovere</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5647.entry</link><description>Chi lo avrebbe mai detto...&lt;br&gt;(non che avrebbe smesso di piovere!!! &lt;img src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/smile_tongue.gif" title=Linguaccia alt=Linguaccia style="vertical-align:middle"&gt;)&lt;br&gt;&lt;br&gt;...che mi sarebbe tornata così d'improvviso voglia di scrivere sul blog...&lt;br&gt;...che mi sarebbe tornata la malinconia di una volta, dio quanto mi mancava...&lt;br&gt;... e che sarei tornata qui, a casa...a scrivere ascoltando una canzone...&lt;br&gt;&lt;br&gt;Eppure, oggi è così. &lt;br&gt;Che sia colpa della pioggia fuori o del rumore nelle nuvole che nasconde le note più dolci di questa canzone, forse l'insistenza di gocce piccole piccole ma testarde sull'asfalto adulto.&lt;br&gt;Lo sapete già che questa situazione mi trascina indietro e non ero più abituata a questo salto nel tempo, proprio quello di cui mi dovrei sentire &amp;quot;ladra&amp;quot;. &lt;br&gt;Non ne ho rubato abbastanza da proteggermi dalla voglia di riavere quello vecchio, evidentemente. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Penso che siano successe molte cose nella mia vita da quando ho smesso di scrivere, mi chiedo se qualcuno passerà ancora qui a leggere adesso che me ne sono andata. Forse sto parlando solo a me stessa. E sono un po' cambiata rispetto a ieri, ho avuto (o creduto di avere) un gran da fare e ogni giornata ha in un certo senso steso un velo sottile sulle cose che prima riuscivano a farmi preoccupare, per le quali piangevo, per le quali stavo in silenzio a pensare. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Sono riuscita per un po' a vivere nell'euforia del &amp;quot;prima&amp;quot;, si insomma...la prima esperienza bella a lavoro, la prima intervista, la prima volta fotografa, la prima volta a Mosca, la prima di uno spettacolo che sembra perfetto. E lo è ancora. Poi però le cose ad un certo punto si assestano e mi sale l'inquietudine, sento di nuovo la mancanza, di nuovo non so di cosa, semplicemente trovo un vuoto. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Vorrei tornare un po' indietro, solo cinque minuti per arrabbiarmi e piangere. &lt;br&gt;Invece piange solo il cielo, mentre io ingoio tutti i pensieri. &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Tra+poco+smette+di+piovere&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5647.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5647.entry</guid><pubDate>Thu, 24 Apr 2008 17:03:44 GMT</pubDate><slash:comments>20</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!5647/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5647.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-24T19:16:32Z</dcterms:modified></item><item><title>Rare tracce (di Rino Gaetano)</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5466.entry</link><description>Alzo la mano, sono tra quelli che domenica e lunedì hanno fatto di tutto per vedere la fiction su Rino Gaetano in Tv. &lt;br&gt;
Molto carina la prima puntata, molto bravi gli attori...una volta tanto. Straordinaria la somiglianza del protagonista con Rino. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Però...però...&lt;br&gt;
...devo ammettere che, da Calabrese, sono un po' delusa. Per altro Crotone (paese in cui il cantante ha vissuto fino all'età di 12 anni) è casa mia...quasi.&lt;br&gt;
Delusa di non aver scorto nemmeno una scintilla del mio sud, quello che si sente nelle canzoni, quello che si percepisce nelle &amp;quot;e&amp;quot; aperte di Rino Gaetano. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Delusa perchè hanno esasperato la sua solitudine nella senconda puntata, probabilmente se avessero raccontato che stava per sposarsi, il senso completo sarebbe stato diverso. Forse non meno profondo e filosofico, solo più romantico. Invece la seconda parte mi ha messo addosso una tale tristezza...  &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Delusa, ancora, perchè la madre di Rino (nella fiction) aveva l'accento napoletano e il padre quello pugliese. &lt;br&gt;
Delusa, perchè hanno mescolato a casaccio le date di uscita dei dischi di Rino Gaetano e si sono incartati con la scenografia, visto che c'era già il poster del disco di Lucio Dalla uscito l'anno dopo. &lt;br&gt;
Delusa, eh si, perchè non hanno parlato dei due incidenti di Rino, il primo da cui si era salvato miracolosamente, poi quello mortale...dopo essersi ricomprato la stessa macchina, e dopo il rifiuto da parte di 5 ospedali... &lt;br&gt;
&lt;br&gt;

Delusa perchè Rino Gaetano non mi risulta sia andato a Stromboli, se proprio dovevano inventare...potevano mandarlo in Calabria, dove è nata una delle canzoni più belle...&amp;quot;ad esempio a me piace il sud&amp;quot;...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Odio i clichè, ma qualche volta è vero che di quel sud si deve parlare solo quando le cose vanno male. &lt;br&gt;
Avevi ragione Rino &lt;em&gt;&amp;quot;se mai qualcuno capirà...sarà senz'altro un altro come me...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ecco, voglio segnalarvi questo articolo: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=13005&amp;amp;sez=HOME_MAIL&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;em&gt;(ultima modifica: 21:58 di martedì 13 novembre)&lt;/em&gt;
&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Rare+tracce+(di+Rino+Gaetano)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5466.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5466.entry</guid><pubDate>Tue, 13 Nov 2007 16:16:17 GMT</pubDate><slash:comments>14</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!5466/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5466.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-13T20:59:26Z</dcterms:modified></item><item><title>Come sono (vista) </title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5448.entry</link><description>Ieri sono stata nel mio &amp;quot;caro&amp;quot; vecchio ufficio, da cui sono andata via &lt;em&gt;&amp;quot;espressamente e volutamente, quantunque con la qualunque e chicchessia&amp;quot;&lt;/em&gt;, ops...mi sono lasciata trasportare, queste sono le parole di un comico calabrese...&lt;br&gt;
(mi dicono, siciliano...fa lo stesso, la differenza è giusto lo stretto!)&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
...dicevo...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ieri sono passata dal mio vecchio ufficio per dare un po' di &amp;quot;lezioni private&amp;quot; dell'uso di software per l'editing di materiale audio-video (uh, suona bene...) e, la ragazza che ha preso il mio posto si definisce un tipo ansioso e dice che io sono &lt;em&gt;&amp;quot;così calma...&amp;quot;&lt;/em&gt; (io???) &lt;em&gt;&amp;quot;si...rilassata...&amp;quot;&lt;/em&gt; tanto da trasmettere questa sensazione di &lt;em&gt;&amp;quot;avere tanto tempo a disposizione per tutto...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Mentre lei mi diceva queste cose, io avvolta nel suo eco mi appoggiavo alla poltrona girevole e con lo sguardo al soffitto mi dondolavo, pensavo a come non sempre quello che pensiamo di noi stessi coincide con la visione che di noi hanno gli altri. &lt;br&gt;
E su questo non ci piove, ma - per quello che mi riguarda - da quì a trasmettere tutta questa calma ce ne vuole...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
...e pensare che mi sono sempre sentita la persona più ansiosa del mondo, io che arrivo agli appuntamente con una mezz'ora di anticipo e poi non sapendo che fare entro nelle librerie e faccio milioni di volte il giro dello stesso scaffale, io che la sola vista del disordine in casa mi infastidisce e mi mette ansia, io che se vado a dormire e non ricordo di aver chiuso il gas mi alzo di colpo e vado a controllare, io che se non ho le mie cose intorno soffro, io che se devo andare a lezione di flamenco alle 7 esco da casa alle 6 (e la palestra è sotto casa!!!), io che se ho un appuntamento alla sera vivo la giornata in funzione di quell'appuntamento, io che sono riuscita ad arrivare in facoltà quando la facoltà era ancora chiusa, io che se sto facendo qualcosa non sento la gente che mi parla, io che se cammino per strada faccio dieci metri con tre passi e metto sotto chiunque... &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
...insomma, no no non avrei mai detto di me che sono una persona calma...e non avrei mai pensato, neanche lontanamente, di poterne trasmettere una briciola. &lt;br&gt; Mia madre da piccola mi chiamava &amp;quot;il ciclone&amp;quot;, fate un po' voi. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Eppure la ragazza ha percepito in me questa sensazione, no stress, nessuna irrequietezza, niente fretta...&lt;br&gt;
Sarà. Magari qualche volta, per la stanchezza (?), lo divento sul serio. Forse è solo un abbandonarsi al corso degli eventi, evitare di prendere la vita troppo sul serio e pensare &lt;em&gt;&amp;quot;se non ci riesco, pazienza...&amp;quot;&lt;/em&gt; &lt;br&gt; 
&lt;br&gt;
Attegiamento giusto o sbagliato, dipende dai punti di vista, a volte è rigenerante. &lt;br&gt;
E' un modo per dominare il &amp;quot;pantarei&amp;quot;, ti fermi nell'acqua del fiume che &amp;quot;non è mai la stessa&amp;quot; e guardandola sussurri amabilmente...&lt;br&gt;
&lt;em&gt;&amp;quot;ma chi se ne frega...&amp;quot;&lt;/em&gt;
&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Come+sono+(vista)+&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5448.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5448.entry</guid><pubDate>Wed, 07 Nov 2007 07:46:27 GMT</pubDate><slash:comments>17</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!5448/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5448.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-07T14:57:10Z</dcterms:modified></item><item><title>Pane e ricordi</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5382.entry</link><description>Sarà stato tutto il parlare di famiglia e di cibo, sarà questo nescafè caldo in cui si inzuppa l'aria fredda di un inverno precipitoso, la luce soffusa che mi avvolge e l'odore della cena...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
...penso a mia nonna, penso a casa mia...&lt;br&gt;
E mi ritrovo in tasca un ricordo stropicciato. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ci sono io da piccola, seduta sulla sedia di paglia intrecciata, ho le gambe incrociate...indosso dei jeans sporchi d'erba alle ginocchia e sbiaditi dai troppi lavaggi di mamma, le scarpe da ginnastica consumate e una felpa di &lt;em&gt;pile&lt;/em&gt; identica a quella di mio fratello. Naturalmente sto mangiando, la nonna mi ha dato una fetta di pane che stringo in una mano e il &amp;quot;culetto&amp;quot; della soppressata nell'altra...&lt;br&gt;
...questa volta &amp;quot;si è presa un po' d'olio&amp;quot; e alla nonna non piace, a me si...tantissimo...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
...sento l'olio che scivola in bocca e bacia la mollica saporita e poi va giù mentre il mio sguardo compiaciuto sorride dalla fossetta che si crea sul lato sinistro delle labbra quando le serro strette prima di scioglierle nel sapore delizioso.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Sono belli i ricordi, quando sono cosi nitidini...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Poi mi alzo dalla sedia lasciandola scricchiolare e mi avvicino alla grata color oro del balcone e guardo giù le foglie che vorticano nell'aria e capricciose conquistano un posto sull'asfalto. Continuo a mangiare la soppressata e quando vedo mio fratello gliela mostro impegnandomi nello sguardo più godurioso che so fare. E lo vedo correre in cucina... :-) &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
...torna con una fetta di pane stretta in una mano e l'altro &amp;quot;culetto&amp;quot; della soppressata che sta per addentare in modo spietato. &lt;br&gt;
&lt;em&gt;&amp;quot;Copione!&amp;quot;&lt;/em&gt; gli dico con tono svogliato rigirandomi verso il balcone e la piazza. &lt;br&gt;
Lui si mette accanto a me e fissa il vuoto, imitandomi di proposito...&lt;br&gt;
...lo sento mugolare per il sapore che sta invadendo il suo palato, è proprio mio fratello...&lt;br&gt;
Lo prendo a braccetto e gli do un bacio piccolo perchè so che gli da fastidio e si pulirà la guancia con la manica della felpa.&lt;br&gt;
Sorrido.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ogni tanto passa la nonna alle nostre spalle, non la guardiamo ma posso immaginare la sua gonna nera che si muove ancheggiando nella stanza, la sento, mette le sedie intorno al tavolo e rovista nei cassetti in disordine. Poi borbotta qualcosa, la sua voce si sperde, diventa sempre più debole...fino a scomparire oltre la porta.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Io e Memè corriamo giù anche se ci dicono che fa freddo, andiamo a giocare.&lt;br&gt;
Ci precipitiamo per le scale...ridendo...&lt;br&gt;
...e chi se ne importa se fa freddo, se ci verrà la febbre, se è ora di pranzo, se domani si va a scuola, se mamma grida, se ti sporchi le scarpe un'altra volta, se rischi di farti male, se il mare bofonchia in lontananza, se tra poco arriva papà e &lt;em&gt;&amp;quot;poi vedi&amp;quot;&lt;/em&gt;, se mi è caduto il cerchietto, se tra poco viene a piovere, se sei un copione lo stesso...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
...e chi se ne frega se &lt;em&gt;&amp;quot;non c'è quasi nessuno in giro&amp;quot;&lt;/em&gt;...&lt;br&gt;
...noi siamo &lt;em&gt;quasi&lt;/em&gt;, non siamo mica &lt;em&gt;nessuno&lt;/em&gt;...&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Pane+e+ricordi&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5382.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5382.entry</guid><pubDate>Tue, 23 Oct 2007 19:26:49 GMT</pubDate><slash:comments>23</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!5382/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5382.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-23T20:16:51Z</dcterms:modified></item><item><title>Verso l'infinito...</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5305.entry</link><description>&lt;br&gt;
&amp;quot;Le vostre braccia devono essere infinite...le braccia sono le vostri ali...&amp;quot;&lt;br&gt;
&amp;quot;Ondeggiate...cosi...con questo semplice movimento le donne possono conquistare il mondo...&amp;quot;&lt;br&gt;
&amp;quot;Cos'e' questo? Questo e' un movimento che si usava 50 anni fa, su...su con la schiena...e petto in fuori, tu che te lo puoi permettere!&amp;quot;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ieri sera, mentre stanca tornavo a casa dopo la mia prima (ufficiale) lezione di flamenco, pensavo al paradosso di questo ballo.&lt;br&gt;
&amp;quot;Che strano - mi dicevo - stasera tutte noi abbiamo faticato per essere...donne&amp;quot;.&lt;br&gt;
(Non immaginavo fosse tanto difficile!)&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Sono sempre piu' convinta della straordinarieta' di questa danza. Lo scrivevo poco fa ad una mia amica...che...&lt;br&gt;
...che noi siamo fissate con il movimento...della serie &amp;quot;se non ti muovi non succede niente&amp;quot;. Invece non e' affatto vero, il flamenco ad esempio scolpisce moltissimo il corpo grazie al meraviglioso gioco di gambe e braccia che si sfiorano nella disperata ricerca di armonia.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
All'inizio succedono cose strane. Muovi le mani e perdi il movimento delle gambe. Poi cominci a muovere bene le gambe e lasci cadere le braccia. Poi cerchi di osservare i tuoi movimenti allo specchio imitando quelli dell'insegnate e basta un giro su te stessa che...ops...perdi l'insegnate per un secondo e...puff!...sob...argh...perdi anche quel briciolo di sinuosa armonia che avevi conquistato.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Il segreto e'...lasciarsi andare. L'ho capito ieri. Lasciarsi andare e diventare musica e' un passaggio fondamentale, fon-da-men-ta-le, perche' solo quando la musica riesce a penetrare il tuo corpo, le braccia e le gambe trovano il modo di farsi guidare. E' come se fino a quel momento ogni parte di noi non si conoscesse e improvvisamente tutto diventa un insieme infinito ed armonico.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Non lo devi pensare, lo devi essere e basta! &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
E poi c'e' quel gioco della conquista degli spazi, i passi che sfiorano il pavimento in diagonale, le braccia che cercano il cielo e le dita che disegnano cerchi nell'aria spostandola a tratti. Un giro su se stessa per ritrovarti.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Il flamenco, insomma, e' una continua ricerca...&lt;br&gt;
...di se', del proprio corpo, dei propri spazi...&lt;br&gt;
...di tutto quello che ci sembra scontanto e, vi assicuro, non lo e'. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ieri, per esempio, ho scoperto che le mani possono dipingere l'aria...&lt;br&gt;
...confesso che, mi piace molto l'idea di avere qualcosa ancora da imparare su me stessa...&lt;br&gt;
&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Verso+l'infinito...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5305.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5305.entry</guid><pubDate>Tue, 02 Oct 2007 12:07:07 GMT</pubDate><slash:comments>11</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!5305/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5305.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-02T12:14:32Z</dcterms:modified></item><item><title>Piove ricordi</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5242.entry</link><description>&lt;p&gt; Fuori dalla finestra della mia stanza i suoni del mercato sono stati travolti, per qualche minuto soltanto, dallo scrosciare robusto della pioggia...&lt;br&gt;
...e a me e' parso, goccia dopo goccia, di tornare indietro nel tempo. 

&lt;p&gt; Qualche anno fa questo rumore arrivava gia' in agosto, ricordate? Ci coglieva di sorpresa sulla spiaggia o mentre facevamo un bagno nel mare. Nonostante facesse ancora molto caldo, non mi lasciavo sfuggire l'occasione e correvo a tirare fuori dall'armadio le maglie di cotone con le maniche lunghe, le felpe con l'etichetta acquistate per il nuovo anno scolastico e i pantaloni caldi della tuta. 

&lt;p&gt; Qui a Roma gli appartamenti sono sempre riscaldati, cosi' anche d'inverno giro per casa in pantaloncini e canottiera. Ma in Calabria quando cominciava a 'frisculiare' (oh oh, ora comincio a scrivere come Camilleri!) ero costretta a coprirmi. Mi avvolgevo nelle coperte di notte, sprofondavo nel plaid quando mi sdraiavo sul divano a leggere nella penombra, mi infilavo la felpa e sentivo quella strana sensazione del cotone sulle braccia rimaste troppo a lungo scoperte. 

&lt;p&gt; Mi manca un po' sentire l'alternarsi delle stagioni...

&lt;p&gt; Ho scritto altre volte della pioggia, del suo dolce cullarsi, dei rigoli che scendevano per il vetro della finestra nel salotto della nonna e la fronte attaccata a quel vetro freddo per seguire il percorso delle goccioline allungate. Il desiderio perverso di correre fuori e bagnarsi dalla testa ai piedi nelle pozzanghere. 

&lt;p&gt; Mi sembrava che al suo svanire lento, nelle pozzanghere si raccogliessero rimasugli di magia. &lt;br&gt;
Adoravo l'odore che si sperdeva nell'aria subito dopo, l'odore della terra bagnata, di un'estate evaporata in pochi attimi. Riconoscevo quelle situazioni e sapevo di averne un diritto speciale...

&lt;p&gt; Forse perche' quando si e' bambini il mondo ci sembra sorprendente. Anche l'acqua diventa complice dei nostri giochi ingegnosi. E specchiarsi in quel laghetto sull'asfalto era bello, bastava inventarsi una formula magica... 

&lt;p&gt; ...ma si, lasciamo che piova ogni tanto... 
&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Piove+ricordi&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5242.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5242.entry</guid><pubDate>Tue, 18 Sep 2007 09:41:14 GMT</pubDate><slash:comments>19</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!5242/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5242.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-18T09:47:43Z</dcterms:modified></item><item><title>A lezione di flamenco</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5223.entry</link><description>&lt;p&gt; 
&lt;p&gt;Nella penombra guardavo allo specchio il mio profilo ondulato, raccogliendo i capelli con le mani lasciavo ricadere qualche ciocca riccia sulle spalle... 
&lt;p&gt;...avevo scelto una gonna marrone con una balza e le espadrillas abbinate chiuse da laccetti di raso rosa chiarissimo. 
&lt;p&gt;Ero abbastanza soddisfatta, pronta per la prima lezione di flamenco. 
&lt;p&gt;La scuola si trovava in pieno centro a Roma, stavo percorrendo una scaletta buia e stretta, una luce giallognola e soffusa stampava la mia ombra obliqua sul muro stinto mentre fuori fragorose risate affogavano nel vino gustato sui tavoli dei ristoranti all'aperto. 
&lt;p&gt;Driiin, il suono del campanello sotto l'insegna morbida &amp;quot;La Cueva&amp;quot; ha spento improvvisamente ogni rumore. L'eco di passi decisi colmavano la distanza tra me e il portone. 
&lt;p&gt;Una donna minuta, alta, bionda e con gli occhi azzurri rimarcati dall'ombretto dello stesso colore ha alterato, nel tempo di apertura della porta, l'immagine tonda e colorata che avevo della tipica danzatrice di flamenco. 
&lt;p&gt;Era l'unica nella stanza ad indossare un vestito viola, mentre un fiocco vaporoso dello stesso colore le reggeva i capelli sulla nuca. Le scarpe invece erano rosse, un accostamento forte che stranamente su quel corpo magro non stonava. Tutte le altre ragazze (allieve) indossavano lo stesso vestito lungo e con una balza sul fondo, ma nero. 
&lt;p&gt;L'ultima cosa che ho sentito e' stato il rumore della porta che veniva chiusa alle mie spalle, poi e' diventato un concentrato di musica, tacchi premuti con forza e ritmo asciutto contro il pavimento legnoso, nacchere, braccia sinuose che spostavano l'aria, fianchi leggeri e battiti di mani. 
&lt;p&gt;Ogni tanto la voce soave, con accento spagnolo che avanzava pretese sull'italiano come un tacco prorompente in una terzina, spiegava ad orecchie attente le ragioni del corpo nella dinamica di quella danza. L'importanza della triade, il musicista, la donna e la melodia. Ed era come trovarsi, mi pareva, in un'opera di Garcia Lorca. 
&lt;p&gt;Puo' una danza insegnarci uno stile di vita? Credo di più, la danza possiede la magia di traslare noi stessi in un mondo più dolce retto da note, figure e tempi. Anche qui costruiamo la nostra coreografia fuori dal pentagramma. Come nella vita è un continuo alternarsi di ritmi, che qualche volta siamo noi stessi a scegliere, altre i nostri compagni di viaggio. 
&lt;p&gt;Interazione, occhiate sfuggenti, movimenti sinuosi, passi rapidi o lenti che strisciano al suolo...insomma, una danza che si vive fino in fondo.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+A+lezione+di+flamenco&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5223.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5223.entry</guid><pubDate>Thu, 13 Sep 2007 11:42:54 GMT</pubDate><slash:comments>14</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!5223/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5223.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-13T13:06:53Z</dcterms:modified></item><item><title>E se è vero che l'estate è iniziata...</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4933.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;...io sto finalmente per raggiungerla! &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Domani sera torno a casa. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Viaggio di notte sulla salerno-reggio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Speriamo vada tutto bene, che nessuna pietrina invada l'altra corsia, nessuna macchina si accosti al ciglio dell'autostrada, nessun cartello indichi &amp;quot;lavori in corso&amp;quot; (cosa praticamente impossibile)...speriamo di arrivare presto!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ho tutto, in particolare libri e musica. Oggi ho anche fatto un regalo al mio iPod comprandogli le nuove cuffiette, devo ammettere che ha apprezzato molto (e anch'io). &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Arrivo previsto all'alba (sperando di riuscire a convincere l'autista a lasciarmi a casa...mi impegnerò), quando non si può fare a meno di annusare l'odore dei cornetti provenire dal forno. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quando il mare in lontananza borbotta in solitudine, spingendo a riva piccole onde, come a volersi stiracchiare. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quando nessuno mi vedrà attraversare la piazza per arrivare fino a casa...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La prima cosa che farò sarà lasciare le valige e correre in spiaggia, sarebbe un peccato perdersi l'alba.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Poi quando avrò realizzato di essere finalmente in vacanza potrò anche addormentarmi e sognare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Al risveglio troverò il caffè, la frutta fresca appena raccolta e il mio piccolo paese in fermento. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Bello bello, mi piace. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;A volte è un peccato non poter fare una playlist dei nostri momenti e deciderne la successione. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ma è anche una fortuna, dopotutto io sono per la &amp;quot;riproduzione casuale&amp;quot;...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...così non mi perdo niente e scopro sempre il nuovo anche in ciò che già conosco. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quest'anno mi immagino piccola piccola su un mappamondo mentre saltello dalla Calabria alla Sicilia fino alla Spagna facendolo scorrere sotto i piedi. In effetti saltellerò di settimana in settimana da un posto all'altro...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...e cercherò, con ritmo più lento e vacanziero, di condividere tutto con voi. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Fate delle splendide vacanze, e come ho scritto ad una mia amica recentemente:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;em&gt;...e quando ti sembrerà di vedere tutta la tua felicità racchiusa in granelli di sabbia in cui puoi affondare le mani, non raccoglierli tutti, lasciane scivolare qualcuno tra le dita e porta con te la semplice magia di quel luogo. Ti accompagnerà ovunque ti recherai in futuro. Conserva la tua visione delle cose e condividi quella di chi ti sta accanto, annusa, ascolta, pasticcia pure la tua mappa e ricordati di guardare con attenzione quello che hai intorno, ancora prima della guida turistica...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;em&gt;...mettiti in gioco, impara una lingua diversa, scoprirai di avere tanto in comune anche col mondo più lontano...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;em&gt;...torna...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img title="Rosa rossa" style="vertical-align:middle" alt="Rosa rossa" src="http://shared.live.com/QGncRMHLLpIcOfCh--4aMA/emoticons/rose.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+E+se+%c3%a8+vero+che+l'estate+%c3%a8+iniziata...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4933.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4933.entry</guid><pubDate>Fri, 27 Jul 2007 13:16:02 GMT</pubDate><slash:comments>10</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!4933/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4933.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-07-27T18:52:23Z</dcterms:modified></item><item><title>Sicuro che è iniziata l'estate?</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4913.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Qui in ufficio i gradi sono 23, si sta bene e se ci si mette sotto il getto dell'aria condizionata fa persino freddino. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Se poi apro la finestra mi manca il respiro e improvvisamente sogno di essere...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...in riva al mare. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title="Isola con palma" style="vertical-align:middle" height=19 alt="Isola con palma" src="http://shared.live.com/QGncRMHLLpIcOfCh--4aMA/emoticons/island.gif" width=19&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Anzi, no. Non proprio a riva...in genere noi stiamo sempre un po' più su, fuori dalla mischia. Contempliamo le mamme che in preda alla disperazione rincorrono i figlioli per convincerli ad uscire dall'acqua. Che poi non ho mai capito perchè le mamme si ostinano a permettere i bagni di &amp;quot;appena 5 minuti&amp;quot;. La mia mi dava ai nervi da piccola. Tant'è che un giorno le dissi chiaro e tondo (mentre galleggiavo con il mio salvagente rosa) &amp;quot;meglio un uovo oggi che una gallina domani&amp;quot; e non uscii finchè le miei mani diventarono come quelle della strega di biancaneve.  &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E si...mi piacerebbe essere a casa. Tra un pochino arriva l'ora migliore, quando la spiaggia comincia piano piano a svutarsi e il sole sbadigliando si addormenta. Quando la sabbia diventa mite e l'ombra lunghissima, scompare chissà dove. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Vorrei proprio stare in mezzo ai miei amici mentre G. suona la chitarra e i pedalò fanno ritorno a riva, l'acqua piatta, azzurra e fresca lancia l'invito per il bagno delle 8. Meraviglioso...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...tornerei a casa avvolta nel telo con sotto il costume bagnato e i capelli che gocciolano, con le ciabatte in mano e la sabbia appicicata alle gambe e ai piedi. Incrocerei per strada qualche amica, anche mia madre che mi fa promettere di lavarmi i piedi prima di salire in casa. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Così andrei nel cortile dove la nonna si è ricordata di riempire le bottiglie d'acqua dolce e le ha lasciate al sole, mi bagnerei con l'acqua bollente (argh!) per togliere un po' di salsedine e di sabbia. (Per la cronaca: le bottiglie servono per ovviare al problema dell'acqua, d'estate spesso non sufficiente per tutti). &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Poi siederei sulla panchina in attesa che qualcuno urli dal balcone che la cena è pronta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Dio che bello non fare niente...ho vaghi ricordi di questa sensazione. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sembra impossibile che l'estate possa esser davvero iniziata senza di me. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Davvero in Calabria la gente va al mare mattina e pomeriggio? &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Mangia anguria fresca e si prepara alla sera per passeggiare sul lungomare? &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Davvero la Cleopatra ha iniziato le sue serate e si fa la fila all'ingresso per andare a ballare? &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ogni mattina qualcuno piazza l'ombrellone sperando di trovarcelo anche il giorno dopo? &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E si fanno i falò?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La gente mangia sul terrazzo e ascolta le conversazioni dei vicini di casa? &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Si sente l'odore delle pizzerie e dei ristoranti che cucinano il pesce fresco?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E di notte si ode l'eco della musica provenire da qualche locale ancora aperto, ma si crolla esausti appena posata la testa sul cuscino?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Maddai&lt;/em&gt;, non è possibile che l'estate sia già iniziata. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Immersa in scartoffie e pile di cd, cavi, microfoni e mentine &amp;quot;Data Synapse&amp;quot; o penne &amp;quot;Alcatel-Lucent&amp;quot;...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...mi sento davvero tagliata fuori. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Sarcastico style="vertical-align:middle" alt=Sarcastico src="http://shared.live.com/QGncRMHLLpIcOfCh--4aMA/emoticons/smile_sarcastic.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Questa sarà la settimana più lunga dell'anno, gente...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img title=Orologio style="vertical-align:middle" height=19 alt=Orologio src="http://shared.live.com/QGncRMHLLpIcOfCh--4aMA/emoticons/clock.gif" width=19&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Sicuro+che+%c3%a8+iniziata+l'estate%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4913.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4913.entry</guid><pubDate>Mon, 23 Jul 2007 14:47:52 GMT</pubDate><slash:comments>13</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!4913/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4913.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-07-23T18:09:38Z</dcterms:modified></item><item><title>Passato il Santo, finita la festa?</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4598.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Non ci volevo credere ieri sera, quando passando per la piazzetta che incrocia la via di casa mi sono trovata circondata da tante bancarelle allineate e racchiuse in soffici luci bianche, mentre sullo sfondo emergeva la facciata di una Chiesa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Era bastato attraversare la strada per entrare in una dimesione quasi familiare, ma nuova qui a Roma.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Poi voltato l'angolo il buio mi ha inghiottita e i suoni si sono affievoliti fino a scomparire, camuffati dai rumori del traffico su via Appia. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Oggi però ad un certo punto ho cominciato a sentire una musica, squilli di trombe e tamburi...melodie che sapevano di festa patronale. Mi sono affacciata curiosa di vedere una processione a Roma, perchè di quello si trattava. Quella piccola via, chiusa tra la piazzetta e la Chiesa non riuscivo a vederla dalla mia finestra, eppure la immaginavo ed era così diversa dal solito...così magicamente simile a quelle che abbracciano il mio piccolo paese.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ho immaginato che dietro l'angolo ci fosse la banda musicale con la sua divisa blu, le pistole-ad-acqua e i bambini che le riempivano alla fontanella per fare i dispetti ai più grandi, le noccioline e le caramelle gommose, le bolle di sapone...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ho immaginato la gente vestita a festa, abiti ampi e bianchi di lino, capelli pettinati per l'occasione, ragazze in jeans e maglietta aderente, con le scarpe nuove camminavano a braccetto facendo avanti e indietro per la via, gli adulti radunati sotto al palco in attesa della vendita all'asta dei capretti e i dolci tradizionali...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ho immaginato una calda serata d'estate e l'attesa dei fuochi pirotecnici da godersi solo da una posizione speciale e con le persone giuste. Il viso di una ragazzina illuminato quando sulla sua testa colavano scie rosse e oro miste di bianco, come lampadari azionati da chissà quale interruttore nell'universo, per accendersi nel cielo buio. Quelle scie le illuminavano il viso mentre lei, con lo sguardo compiaciuto, si girava a guardare la persona che le sedeva accanto per dirle che quelli erano i suoi preferiti...e per sentirsi ripetere ogni volta per una vita... &amp;quot;li hanno fatti per te&amp;quot;. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ho immaginato le continue salite e discese, le occhiate fugaci, le signore che chiedono alle ragazze la loro provenienza. Quelle spiegazioni date con disappunto, annoiate da quelle solite &amp;quot;vecchiette invadenti&amp;quot;. Uno sguardo arrogante al dito di queste puntato sull'ombelico fiero di essere al centro dell'attenzione e la voglia di tirarsi la maglietta ancora più su prima di voltarsi. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ho immaginato...tante cose, antiche...successe davvero o forse no. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per un attimo, tanta voglia di continuare a salire quella strada di pietre...fin lassù...dove il paese finisce, la festa resta in piazza e il panorama diventa solo tuo.   &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Passato+il+Santo%2c+finita+la+festa%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4598.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4598.entry</guid><pubDate>Wed, 13 Jun 2007 17:02:42 GMT</pubDate><slash:comments>25</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!4598/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4598.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-13T17:02:42Z</dcterms:modified></item><item><title>roma.raw</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4574.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Essendo una che prende i mezzi pubblici (&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/smile_cry.gif"&gt;) conosco anche la Roma potenzialmente odiabile. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per alcuni Roma è il Colosseo, i negozi su via del Corso...i bar e i caffè, la Galleria...il buon gelato e la pizza al taglio. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per me Roma è tutto questo...amabile, devo dire. Ma è anche gli autobus pieni che non riesci a salire o, se ci riesci, stare appiccicata ad un perfetto sconosciuto rompendo tutti gli schemi della buona prossemica; gli odori terrificanti della metro...quelli di metallo caldo, di plastica sporca, di gente non proprio appena uscita dalla doccia... &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...tolgo pure il &amp;quot;potenzialmente&amp;quot; e dico solo...odiabile, ve lo assicuro. Senza contare che la maggior parte delle persone, sin dal mattino, è scontrosa, irascibile, maleducata...si...sui mezzi pubblici romani si diventa magicamente un &amp;quot;file in raw&amp;quot; di tutti i lati peggiori del proprio carattere. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Da quando affondo il tacco sul tappeto plastificato del primo gradino per raggiungere la metropolitana...non vedo l'ora di uscire e respirare l'aria decisamente inquinata a pieni polmoni. Bleach! Ma sempre meglio dell'odore nauseabondo che trovi li sotto. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Certo, quando abitavo in quel di Venezia (piazza Venezia!) anche per me la Capitale era soprattuto il Colosseo...quel ritaglio generoso di via dei Fori Imperiali che si scorgeva dall'ampia finestra di casa, le scalette del campidoglio e quell'angolo di paradiso da cui di notte potevo ammirare il più romantico dei panorami immerso nelle luci del traffico in lontananza e nel silenzio discreto di una città sognante; quel balconcino su cui, in questo periodo, amavo leggere nel silenzio...illuminata dalle luci dei vicini di casa. A volte in compagnia di voci di cui mai ho visto i volti...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...era bello lasciarsi ispirare da quelle vie, quando sentivo i miei passi rimbombare sotto l'arco di quella stradina che mi conduceva a casa mentre dalle cuffie salivano note perfettamente in sintonia con il mio stato d'animo. E quante cose ho scritto sotto dettatura di quella luna...di quella luce rossastra della sera che regala alla città un fascino misterioso, parole evocate dai versi di quei gabbiani che facevano la corte al Campidoglio...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Come cambiano le prospettive...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Da un post di qualche tempo fa:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Oggi questa voglia di andare è più forte del solito. Così prima di tornare a casa ho fatto un giro per il centro di Roma, questa città che mi ha rubato il cuore piano piano, in punta di piedi, senza far rumore. Speravo che mi parlasse per convincermi che non ho bisogno di voltarle le spalle. Speravo che conservasse una buona scusa per l'occasione.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi piace salire le scale che portano su fino a piazza del Campidoglio la sera, quando non c'è nessuna ombra che si insinua negli spazi scuri che separano i sanpietrini, quando non resta che l'eco dei gabbiani che corteggiano il Vittoriano illuminato dalla luce rossastra dei pochi lampioni accesi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Ho perscorso quindi quella stradina sulla destra della piazza finchè i fori imperiali mi hanno suggerito di fermarmi. E' incredibile come pezzi di marmo polverosi, incorniciati dalla luce del traffico su via Cavour e dall'imponente Colosseo, riescano a creare un'atmosfera così surreale...come se il tempo fosse sospeso su quelle colonne mozze. Che sia la prima volta che li si contempla o l'ennesima.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Un'occhiata di sgomento ha rimbalzato contro il vetro di un'auto parcheggiata lì vicino in cui si rifletteva la sagoma di un uomo mentre avanzava a fatica portando a braccio una bicicletta sgangherata. Un sorriso e una buona notte, la più dolce che potessi desiderare in quel momento. Questa sera una buona notte mi è stata regalata da quella voce consumata dagli anni.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Quanto è bella questa Roma che non è svenduta ai turisti, che non è accecata dai flash e dalle luci, la cui aria non è presa a calci da passi che si muovono rapidamente uno dopo l'altro.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+roma.raw&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4574.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4574.entry</guid><pubDate>Fri, 08 Jun 2007 07:29:54 GMT</pubDate><slash:comments>21</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!4574/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4574.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-08T07:34:40Z</dcterms:modified></item><item><title>Il ritorno a casa...</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4441.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Mentre scendevo dall'autobus giovedì mattina alle 5:00, scivolando giù mi sono immersa nei colori pastello di un'alba nuova...l'aria era fresca, la luce soffice, si udivano già i primi suoni del mattino...le voci non troppo giovani...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;In una frazione di secondo il viaggio che avevo fatto non mi sembrava fosse durato solo 5 ore, il tempo si era come dilatato e tutte le cose al di là del passaggio a livello sembravano così lontane, lontane...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...Roma, &lt;em&gt;davvero vi avevo abitato?&lt;/em&gt;, l'università e i libri aperti sulla scrivania spoglia, le passeggiate per il centro, le foto al Colosseo, il lavoro e i bigliettini sparsi accanto al pc. Tutto mi sembrava così distante, come un sogno da cui ti svegli e solo a tratti ricordi qualche immagine sfocata. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Tornare in Calabria per me è come rientrare a casa alla fine di un viaggio. Tutto sembra esser rimasto com'era...qualche oggetto è ancora fuori posto come quando per la fretta di partire vi avevi prestato poca attenzione, inconsciamente cammini per le mura di casa come facevi prima di andar via. Lo stesso andamento, lo stesso sguardo assorto che passa attraverso il vetro della finestra, lo stesso senso di sollievo mentre ti siedi sul divano guardandoti intorno felice di avere comunque un posto dove tornare, sempre. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E poi ritrovo me. Io piccola. Perchè ricordo soprattutto la mia infanzia in Paese. Pensandoci bene...non la cambierei con quella di nessun altro. Mi rivedo negli occhi della nonna, un riflesso nel quale di certo non sono cresciuta. Forse sono &amp;quot;troppo magra&amp;quot;, ma sempre bambina. Come nel sorriso di mia madre, quando si affaccia sulla porta della stanza solo per esser sicura che sono davvero a casa. E nelle mani di mio padre, che magari vorrebbe prendermi in braccio quando mi addormento sul divano. Vorrebbe mettermi a letto, coprirmi e poi socchiudere la porta. E io fingerei di dormire, per il solo gusto di seguire i suoi movimenti nell'ombra. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E' così facile annientare gli anni certe volte. La distanza fisica in qualche modo congela il tempo che vivo fuori. E' come se il mondo che io e i miei non vediamo con gli stessi occhi...quasi non esistesse. Ed è così facile lasciarsi cullare da quell'amaca appesa alle lancette di un orologio che si muove lento...ed è la cosa più semplice del mondo assopirsi al sole di un'estate in anticipo e dimenticare tutto il resto come se fosse insieme ai libri rimasti in valigia.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Eppure anche da quel viaggio si torna a casa, si, un'altra. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Questa però è in costruzione e tocca a me controllare che venga su bene...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Il+ritorno+a+casa...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4441.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4441.entry</guid><pubDate>Thu, 31 May 2007 16:49:17 GMT</pubDate><slash:comments>9</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!4441/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4441.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-05-31T17:40:09Z</dcterms:modified></item><item><title>Il paradosso del cappuccino</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4370.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Stamattina sono andata a fare colazione al bar. Mentre mangiavo quello che sul cartellino era etichettato come &amp;quot;pain au chocolat&amp;quot; (ma che in realtà era un saccottino al cioccolato italianissimo!) pensavo che mi sarebbe piaciuto trovarmi da...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.starbucks.com/"&gt;Starbucks&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, bere un cappuccino schiumoso leggendo il giornale seduta comodamente a un tavolino di legno chiaro...all'aroma dei cornetti, muffin, biscotti al cioccolato e caffè. Osservare da un'ampia vetrata il mescolarsi della gente per strada, quel ciondolio di borse e giacche al vento. Quell'incrocio di sguardi assonnati e il rumore dei tacchi delle signore ingioiellate per andare a lavoro. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Così non ho potuto che pensare al &amp;quot;paradosso del cappuccino&amp;quot;, frase letta di recente da qualche parte. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quella semblice miscela di latte e caffè con la schiuma è un'invenzione dei nostri Avi, eppure l'impresa che con il cappuccino guadagna 5,5 miliardi di dollari annui...è nata a Seattle grazie alla mente di Mr Howard Schultz, che ha senza pudore dichiarato di essersi ispirato alla moda tutta italiana di fare colazione al bar. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E così il nostro amato cappuccino lo si sorseggia mentre si discute di business a New York o si aspetta un taxi a Pechino, mentre si fa una pausa dallo Shopping a Londra o nella metro a Madrid. Esatto, non lo sapevamo, ma quella semlice brodaglia era desiderata dal mondo intero. Bastava solo pensarci! Aprire qualche bar in qualche angolo del mondo e lanciare la moda del &amp;quot;coffee break&amp;quot;. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ancora una volta a farlo sono stati gli americani...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E addirittura pare che l'Italia non sia pronta per Starbucks...l'Italia, patria del cappuccino non è pronta per accogliere il Leader mondiale del commercio del cappuccino! Bella storia...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Beviamoci su, va!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;a href="http://imageshack.us/"&gt;&lt;img alt="Image Hosted by ImageShack.us" src="http://img527.imageshack.us/img527/2169/cappuccinopromoboxeb0.jpg" border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Il+paradosso+del+cappuccino&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4370.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4370.entry</guid><pubDate>Wed, 23 May 2007 07:55:49 GMT</pubDate><slash:comments>17</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!4370/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4370.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-05-23T08:00:05Z</dcterms:modified></item><item><title>Le tre "emme"</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4317.entry</link><description>&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;mare, musica, moto&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Avevo messo la sveglia alle 7,30 ma, come sempre, ho aperto gli occhi prima che suonasse. Erano le 7,18 quando l'ho disattivata e sono andata in cucina a fare colazione. Gustavo cucchiaiate di yogurt e cereali osservando il cielo per capire se avesse tradito o meno il nostro proposito. C'era il sole, bene. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Si prospettava una giornata di mare a Sperlonga. La sera prima, troppo stanca per organizzare la borsa da mare, avevo solo creato una playlist riservando alla mia mente l'immagine del costume da indossare, le creme solari a più gradazioni, il libro che avrei letto.  &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quindi ho preso uno zainetto verde di stoffa (ricordandomi le parole di C. &amp;quot;&lt;em&gt;bagaglio contenuto, pantaloni e giacca a maniche lunghe...andiamo in moto!&lt;/em&gt;&amp;quot;) e vi ho infilato il telo da mare, le creme, il libro, gli occhiali, la musica, il burro cacao, un pantaloncino...forse mancava qualcosa ma non c'era pù tempo. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sono arrivata all'appuntamento, da &amp;quot;Pompi&amp;quot; (noto a Roma per il tiramisù) alle 8.45 ovviamente in perfetto orario. Ovviamente non c'era ancora nessuno. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Dopo qualche minuto di attesa ho visto comparire il primo motociclista da un angolo della strada. Era G., subito dietro di lui c'erano C. e D. D. senza neanche scendere dalla sua Honda, appena mi ha vista ha sfoggiato il suo musicale accento romano &amp;quot;&lt;em&gt;a Ro' quanno annamo cor monopattino to faccio sapè&lt;/em&gt;&amp;quot;...mi guarda i piedi, io mi guardo i piedi e capisco il perchè...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...giacchetto di pelle, pantaloni lunghi e...infradito!!! &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/smile_embaressed.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La mattinata era cominciata con la prima figura di m. Uffi, avevo dimenticato di mettere le scarpe chiuse, in realtà sapevo perfettamente cosa avevo pensato...&amp;quot;&lt;em&gt;mica guido io!&lt;/em&gt;&amp;quot;. Vabè, dovevo tornare a casa a cambiare le infradito con le scarpe da ginnastica. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Mentre C. e D. facevano colazione G. si è gentilemente offerto di accompagnarmi. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Salgo di corsa quasi cadendo per le scale, mi precipito in camera cambio le scarpe, prendo al volo lo zainetto, chiudo la porta, mi riprecipito per le scale e zac! mi si rompe lo zainetto. Che bella mattinata! Risalgo le scale, riapro la porta, rimedio uno zainetto piccolo grigio perla dell'eastpak...ci infilo a fatica tutte le cose. Richiudo la porta, riscedo le scale, salgo in moto e torniamo dagli altri.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Filamente eravamo tutti pronti per partire. L'idea di andare al mare in moto mi metteva allegria, non so per quale motivo ma la moto mi è sempre piaciuta tantissimo. Mio padre ne aveva una, una yamaha che poi abbandonò a se stessà in cortile, prima che mia madre lo convincesse a rivenderla.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E mi piacciono alcuni gesti dei motociclisti, come l'atto di sistemarsi la visiera o di dare un colpo al motore piegando il polso metre riecheggia quel &amp;quot;vruuum vruuum&amp;quot; &lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/smile_regular.gif"&gt;. Oppure il gesto che fanno col piede ogni tanto, che non ho mai capito cos'è di preciso. E il saluto che si scambiano con gli altri motociclisti...quel prendere atto dell'altro, riconoscersi, prima di procedere ognuno per la sua strada. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Io avevo il mio iPod e la playlist da &amp;quot;viaggio in moto verso il mare&amp;quot;. Vedevo i paesaggi scorrere velocemente ai lati della strada e sentivo il casco premere sulla fronte a causa della velocità. Mi tenevo stretta alle maniglie dietro al sedile ed ero concentrata sulla strada prima che i miei pensieri venissero intercettati dalla voce ovattata che proveniva da sotto il casco del mio compagno di viaggio, &amp;quot;quando &lt;em&gt;vado più veloce è meglio se ti tieni a me, altrimenti non ti sento e mi preoccupo...non vorrei perderti per strada!&amp;quot;.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;lo so, però mi sento più instabile...&amp;quot; &lt;/em&gt;ho urlato alzando la visiera.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;ma nooo...non cadi&amp;quot; &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;e non ti do fastidio se ti vengo addosso?&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;no, di quello non ti devi preoccupare, non scivolo davanti...c'è il serbatoio!&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;d'accordo&amp;quot;, &lt;/em&gt;ho riabbassato la visiera e ho deciso di starlo a sentire, forse ne sapeva più di me. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Così sfrecciavamo per le strade del lazio e ogni tanto G. mi accarezzava un ginocchio per chiedermi se andasse tutto bene, io gli davo il mio ok con l'indice alzato per rassicurarlo e via...sempre più vicini al mare. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E si, decisamente mi piace la moto, il vento e la velocità. Mi piace sentire la musica che sale per le cuffie e entra nel casco (mai capito perchè si chiama proprio così...non sono scaramantica, ma...oibò!), mentre la testa ciondola a destra e a sinistra e non sai bene se è per via del vento o perchè insegue le note di una canzone che a volte corre più veloce della tua moto... &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Le+tre+%22emme%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4317.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4317.entry</guid><pubDate>Sun, 20 May 2007 21:22:49 GMT</pubDate><slash:comments>24</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!4317/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4317.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-05-20T21:37:46Z</dcterms:modified></item><item><title>Incontro</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4249.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quando creai il Blog, qualche tempo fa, lo feci per una questione...come dire...pratica. Dovevo partire per New York e cercavo un modo rapido ed economico per tenermi in contatto con i miei amici e anche per scrivere le mie impressioni senza correre il rischio di dimenticarle una volta tornata a casa. Un mese era lungo, come avrei potuto raccontarlo poi in poche ore? Certo correvo però anche il rischio di precludermi il gusto del racconto a voce, tuttavia la voglia di scrivere le avventure di una streghetta a New York era più forte. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quindi non era il desiderio di visibilità nella Rete o tra i Blogger, non era il voler raccontare i fatti miei al mondo sperando di ricevere i commenti alla fine del post. Inizialmente era una cosa quasi unilaterale...monodirezionale. Così l'avevo pensato questo space, perchè non ero una frequentatrice di questi luoghi, di tutto quello che chiamano in pratica &amp;quot;social networking&amp;quot;. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Paradossalmente, il primo commento che ricevetti fu quello di un esterno, di un altro blogger. I miei amici lasciavano commenti sporadici, ma il più delle volte mi chiedevo se davvero gli importasse qualcosa di quello che scrivevo. Di sicuro sembrava che mportasse più a chi capitava qui e lasciava parole carine o anche no, ma che ad ogni modo seguiva i miei racconti. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Così ho cominciato a esplorare, sempre con scetticismo, la blogosfera. Non avrei mai creduto di incontrare così tante persone con cui condividere non solo pixel, non solo storie in carattere Arial Black, ma qualcosa di più profondo e, perchè no, qualche volta anche di autentico. Ho cominciato a vivere un nuovo mondo, parallelo e poi divenuto complementare a quello quotidiano (non mi piace dire reale o virtuale, perchè per me anche quello &amp;quot;virtuale&amp;quot; è parte della realtà). &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ho scoperto che funziona proprio allo stesso modo, conosci una persona, scopri i suoi interessi, c'è un primo scambio di battute, mantieni i contatti con chi è sulla tua stessa lunghezza d'onda. Qualcuno lo perdi per strada, qualche altro si aggiunge man mano un po' per caso, un po' perchè è amico di un tuo amico di space, e così finisce che sale la voglia di...un incontro. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ci pensi e ci ripensi. Sarà la cosa giusta oppure no? Alla fine ti lasci tentare...decidi che potrebbe anche essere carino conoscersi, quasi come a voler completare il rapporto amichevole nato qui. E diventa quasi una necessità. In tutti i rapporti si cresce, se c'è del vero. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E se il rischio è quello di passare una serata piacevole come quella di ieri sera...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Uno scenario romantico, Roma. Un gruppo di persone che più che l'età avevano da spartire se stessi. Una strana atmosfera di complicità e naturalezza. Una tagliata di manzo niente male. Un fiore di carta argentato. Una risata sana. Una Mariko incredula quando scopre che è quasi l'una di notte. Una macchina che segue un motorino. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E poi ancora Roma. E ancora Blog. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Grazie &lt;a href="http://lagattasultetto.spaces.live.com/"&gt;Gatta&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://amendolone.spaces.live.com/"&gt;Amendolone&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://fioridililla.spaces.live.com/"&gt;Lilla&lt;/a&gt; (e Mr Lillo...vogliamo il blog, su!), &lt;a href="http://myjapanesegarden.spaces.live.com/"&gt;Mariko&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://federico-sc.spaces.live.com/"&gt;Federico&lt;/a&gt;, Rosita...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...grazie della splendida serata...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...è stata quasi un po'...stregata! &lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/smile_wink.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rose.gif"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Incontro&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4249.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4249.entry</guid><pubDate>Wed, 16 May 2007 07:23:15 GMT</pubDate><slash:comments>43</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!4249/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4249.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-05-16T07:29:39Z</dcterms:modified></item><item><title>sandali e cappotti</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4101.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Avete notato come siamo buffi in questo periodo dell'anno? &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Voglio dire, io stamattina ho avuto l'insana idea di mettere i sandali...allora ho cominciato a provarmi pantaloni di lino rossi...&amp;quot;&lt;em&gt;mmm, troppo estiva, troppo nell'occhio&lt;/em&gt;&amp;quot;...poi ho optato per un paio di jeans e una magliettina leggera leggera un po' etnica...&amp;quot;&lt;em&gt;ma non avrò freddo???&amp;quot;...&lt;/em&gt;così 5 minuti dopo ho rimesso i soliti pantaloni neri di cotone &amp;quot;&lt;em&gt;uffa, sempre questi però no! Oggi voglio cambiare&lt;/em&gt;&amp;quot;...e tolti quelli ho provato con una gonna bianca lunga...&amp;quot;&lt;em&gt;uh no, mi sento nuda così!&amp;quot;&lt;/em&gt;...ho persino pensato per un attimo di mettere dei pantaloni bianchi a righe rosse e la giacca rossa di lino sopra...&amp;quot;&lt;em&gt;ma 'ndo vado? troppo donna Armani!&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Alla fine ero in ritardo e sono rimasta con l'ultima cosa che avevo misurato nel disperato tentativo di vestirmi: un paio di pantaloni di cotone marroni, una maglia marrone in stile etnico con perline e medaliette e le maniche lunghe, i sandali colorati e poi sopra un trench leggero. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per strada ho inevitabilmente cominciato a osservare la gente.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ho notato come c'è chi cammina in canottiera e pantaloncini (sono soprattutto turisti che camminano sotto il sole tutto il giorno), c'è chi indossa ancora due maglioni (o sono freddolosi fino a questo punto o vivono in un seminterrato e la mattina non sanno che tempo c'è fuori!!), chi cauto ha tolto un maglione lasciandosi il cappotto pensando di allegerirsi un po' per volta, chi addirittura mette la canottiera e sopra il cappotto pensando ad una buona via di mezzo (così da aver caldo da morire col cappotto e magari freddo senza). Ci sono quelle che già da qualche giorno sfoggiano sandali col tacco, ciabatte o infradito più o meno eleganti e comode. E quelle che ancora indossano stivali neri che all'ora di punta cominciano a far fumo...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Insomma, come accidenti ci dobbiamo vestire???&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/smile_sarcastic.gif"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+sandali+e+cappotti&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4101.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4101.entry</guid><pubDate>Thu, 26 Apr 2007 08:16:47 GMT</pubDate><slash:comments>10</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!4101/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4101.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-26T08:16:47Z</dcterms:modified></item><item><title>tempI</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4030.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ho notato che il post precedente ha suscitato molto entusiasmo e contagiato anche qualcuno (Lilla per esempio) provocando un incrociarsi di blog, commenti, racconti ed esperienze scolastiche. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per restare in tema, oggi sono tornata in facoltà, ho rivisto i miei amici e mi è venuta nostalgia. Un tempo conoscevo molta gente, mi fermavo sempre a chiacchierare nei corridoi, gli esami erano persino divertenti. Era bello condividere l'ansia, sobbalzare durante gli appelli interminabili in attesa dell'esame. Adesso a seguire le lezioni sono solo 20-30 ragazzi, si conoscono tutti come in una classe di liceali e i professori li guardano negli occhi mentre spiegano. Proprio quando io non posso più frequentare per via del lavoro!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Mi manca. Mi manca molto l'Università...non trovare posto nelle aule, prendere appunti, ridere, conoscere sempre gente nuova, scambiarsi numeri, indirizzi, libri da fotocopiare, esperienze sugli esami e leggende metropolitane sui professori. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E mi costringo a pensare di essere fortunata (almeno così dicono!). Lavoro part-time per riuscire a dare gli esami della specialistica, ho anche un piccolo contratto...e faccio - più o meno - quello per cui ho studiato. Però, a volte penso che forse ho avuto troppa fretta, che magari avrei dovuto prendermela con un po' più di calma e che questo è il momento di sperimentare, assorbire tutto come una spugna, andare a vedere...come diceva il buon Terzani. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quando ho iniziato a passare le mie giornate in ufficio avevo difficoltà persino a dirlo. Restavo chiusa qui fino alle 19 e non avevo altra vita fuori da quella lavorativa. Per me è stato traumatico, non capivo come il resto della gente potesse vivere di scartoffie e parole riciclate, documenti word e post-it appiccicati sullo schermo del pc. Sentivo che ci fosse qualcosa di profondamente sbagliato e della mia vita di poco prima era rimasto un ricordo pallido e sbiadito da lasciare sul cuscino di notte...mi sono presa un bello spavento pensando che il futuro fosse già arrivato con così tanta forza, senza darmi tempo e preavviso...schiacciandomi sotto il peso delle innumerevoli responsabilità. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Non mi sentivo pronta e non lo ero, non lo sono ancora. Così mi dicevo che non mi importava il tipo di lavoro, avrei comunque mollato tutto e poi chissà...qualcosa me la sarei inventata. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Questo non è il lavoro della mia vita e lo so che nessuno lo è e che se lo fosse...di certo mancherebbe qualcosa a quello che avevamo immaginato. Ma non voglio fermarmi a guardare da questa finestra...voglio girare anche per le altre stanze della casa e scoprire nuove prospettive. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quando? Sicuramente presto perchè sono assolutamente convinta che sia il mio momento. Sono pronta a svuotare lo zaino per riempirlo di nuove esperienze, souvenir, fotografie...sono pronta a fare quello che prima non avrei mai concesso a me stessa. Guardare il mondo come farebbe una ragazza di 23 anni. Smetterla di pensare troppo al futuro, tanto ce ne sarà sempre uno di cui preoccuparmi...ogni volta che vorrò farlo. E il presente che non perdona...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;streghetta&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ps: per riprendere il discorso degli oroscopi, non so quanto c'entri Venere ma...oggi ho fatto un incontro che potrebbe rivelarsi interessante... :-) &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+tempI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4030.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4030.entry</guid><pubDate>Wed, 18 Apr 2007 11:48:16 GMT</pubDate><slash:comments>12</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!4030/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4030.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-18T12:08:09Z</dcterms:modified></item><item><title>Metodi di studio</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3998.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Probabilmente risveglierò in alcuni di voi reminescenze del tempo che fu, ricordi più o meno lontani di quando si passava più tempo coi gomiti sui banchi di scuola che quelli dell'ufficio...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...sto per affrontare l'argomento &amp;quot;metodi di studio&amp;quot;, tasto dolente per molti studenti che sin dal liceo si sentono spesso dire &amp;quot;non hai metodo&amp;quot;, &amp;quot;devi imparare a studiare prima!&amp;quot; e cose così. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Da buona secchiona non ho mai avuto di questi problemi, io e lo studio? d'amore e d'accordo. Di metodi ne ho molti, alcuni persi strada facendo, altri spuntati fuori da un giorno all'altro. Certi seri, altri bizzarri, altri ancora molto bizzarri. Ve ne racconto uno bizzarro barra molto bizzarro...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Nonostante l'impegno costante, non posso dire di avere un'ottima memoria in fatto di nomi...titoli...numeri...date...proprio no! Così per motivi di necessità ho dovuto inventarmi qualche tecnica personale e come se non giocando con le stesse lettere, parole, i nomi? &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Un esempio chiarirà sicuramente quello che voglio dire (dopo scappo e non mi faccio più vedere!!!). &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Tempo fa dovevo imparare le storie di tutti i quotidiani nazionali, locali, tg, gr, agenzie di stampa...e non così tanto per dire, &lt;em&gt;dovevoconoscereogninomenumerodata&lt;/em&gt; del giornalismo italiano. Prendiamo un Tg a caso...il Tg2 che è simpatico. I nomi importanti da ricordare erano Zatterin (1° Direttore), Barbato (sotto la sua guida successero un po' di cose) La Volpe, Mimun e Mazza. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ecco come li ricordo ancora oggi:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Era il 1961 quando venne costruita la &amp;quot;Zattera&amp;quot;. Su questa - pronta al suo primo viaggio - vi erano un uomo con una lunga e bianca barba (tipo Panoramix) e quindi &amp;quot;Barbato&amp;quot; che guardava fisso l'orizzonte e sognava il futuro misto di sale. Poco più in là, nascosta nella sua folta pelliccia, una &amp;quot;Volpe&amp;quot; se ne stava tutta chiusa ai piedi della bandiera su cui padroneggiava la sigla &amp;quot;Mimun&amp;quot; antico saluto dei mari, nel caso in cui avessero incontrato i pirati... E se il saluto pacifista non fosse bastato il vecchio nascondeva sotto alla sua logora tunica bianca qualcosa che poteva tornargli utile, una vecchia &amp;quot;Mazza&amp;quot;.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/smile_embaressed.gif"&gt; ehm...il senso di tutto questo è che cerco sempre una logica nelle cose, i numeri campati in aria e i nomi di gente sconosciuta non riescono a restarmi...devo affezionarmi ai personaggi! &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ed è solo uno degli innumerevoli esempi di tutte le storie che mi sono inventata con i libri universitari. Una volta dovevo ricordare un tizio di nome &lt;em&gt;Eduard Wins&lt;/em&gt;...beh, mi sono immaginata tutta la serata degli Oscar con tanto di Sharon Ston che sale sfilando sul palco afferra il miscofono e avvolta in un vestito argento luminosissimo annuncia a gran voce &amp;quot;&lt;em&gt;and the Winner is...Eduard&lt;/em&gt;!!!&amp;quot; &lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/smile_confused.gif"&gt; (Dopo questa sparisco davvero!!!)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per non parlare di quella volta che me ne andavo in giro per casa ripetendo a mitraglietta &amp;quot;&lt;em&gt;pabatadakaga&lt;/em&gt;&amp;quot; come se fosse una formula magica (per aprire le bottiglie o i rubinetti...ripetevo la formula, sembravo Maga Magò...). Allora dovevo sapere che p b t d k g sono le consonanti cd plosive in inglese! &lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/smile_regular.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ne ho una fresca fresca.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per mercoledì devo ricordare i &amp;quot;valori notizia&amp;quot; - si chiamano così - secondo Papuzzi. Questi sarebbero: Novità, Vicinanza, Comunicabilità, Negatività, Conflittualità, Conseguenze Pratiche, Human Interest, Idea di progresso e Prestigio Sociale. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ecco la mia storia:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Trovo per strada un diamante, &lt;u&gt;nuovo&lt;/u&gt;, è proprio &lt;u&gt;vicino&lt;/u&gt; a me e quasi non ci credo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Devo assolutamente &lt;u&gt;comunicarlo&lt;/u&gt; a una mia amica, la chiamo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;La mia amica però mi &lt;u&gt;nega&lt;/u&gt; il suo entusiasmo e dice di non prenderlo &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Insisto, discutiamo e nasce un &lt;u&gt;conflitto&lt;/u&gt; tra di noi &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Probabilmente avrà &lt;u&gt;conseguenze pratiche&lt;/u&gt; sulla nostra amicizia &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;lei mi accusa di non capire il senso vero dell' &lt;u&gt;interesse umano&lt;/u&gt; &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Ma poi spengo il cellulare e penso al futuro, io e lui...faremo &lt;u&gt;progressi&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Un diamante mi regala quasi un senso di...&lt;u&gt;prestigio sociale&lt;/u&gt;...&lt;/em&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Forse è meglio che mi fermi, so cosa state pensando. E' strano, ed è anche impegnativo...non è che lo faccio con tutte le cose che studio, eh! &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Mi diverte e in tantissime occasioni sono state proprio queste assurde storie a salvarmi durante gli esami. Io ovviamente le devo decontestualizzare e ricontestualizzare mentre parlo con i Professori durante le interrogazioni e tutto senza ridere!!! eh eh eh &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Comunque l'utitilità ve la possono confermare. C'è qualcuno che non è affogato all'esame grazie alla mia &amp;quot;Zattera&amp;quot; (vero Ag??? &lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/smile_wink.gif"&gt;)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Metodi+di+studio&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3998.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3998.entry</guid><pubDate>Mon, 16 Apr 2007 17:15:56 GMT</pubDate><slash:comments>24</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!3998/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3998.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-16T18:08:28Z</dcterms:modified></item><item><title>Letture e riflessioni</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3958.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sono tornata in città. Ho lasciato il bel sole per strada, nonostante faccia molto caldo. Ho iniziato due nuovi libri, due perchè uno è troppo grosso per portarmelo dietro quando mi muovo per Roma, quindi lo leggo a casa quando posso. L'altro, più piccolo e di facile lettura, me lo porto in borsa e lo consumo - mi sembra più giusto usare questo termine, credo che i libri si consumino...si sviscerano, si assorbono - tra un'attesa e l'altra, un autobus e...una metro semi-vuota. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Shantaram&lt;/em&gt; (il librone) mi ha catapultata nella storia del suo personaggio dalla prima parola. E' scritto molto bene e ti lascia immaginare...costruire le tue scene, dare un volto ai nomi, un colore alle cose. Ho appena finito di leggere un libro sull'Africa, adesso ne sto leggendo uno sull'India...così cresce la mia voglia di vagabondaggio. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ecco perchè in borsa ho &lt;em&gt;vagabonding&lt;/em&gt; di Rolf Potts. Un termine mai sentito? E pensare che invece è nato tanti tanti anni fa. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Potts dice che siamo abituati a pensare al viaggio come a un sogno lontano, un desiderio. Quante volte sposiamo la parola viaggio a quella del denaro? In realtà il vagabonding è mirare alla ricerca dell'avventura nella vita normale e della vita normale nell'avventura. Nè uno stile di vita, nè una moda, ma soltanto una maniera insolita di guardare alla vita. Ha a che fare con il tempo - nostro unico bene - e il modo in cui decidiamo di impiegarlo. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sentite questa storia, proviene dalla tradizione dei Padri del Deserto, un ordine di monaci cristiani che, più o meno 1700 anni fa, viveva nei deserti egiziani. Una coppia di monaci, Teodoro e Lucio, sentiva il desiderio acuto di mettersi in cammino per vedere il mondo. Tuttavia, avendo fatto voto di contemplazone, non potevano spostarsi. Così per placare il loro desiderio imapararono a farsi beffe delle loro tentazioni, rilegando i loro viaggi al futuro. D'estate si dicevano che sarebbero partiti in inverno, in inverno si dicevano &amp;quot;partiremo in estate&amp;quot;. Continuarono così per oltre 50 anni, prima di rendersi conto di non aver mai abbandonato il monastero.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Forse la maggior parte di noi vive come questi due monaci. Ci si ancora a una casa o una carriera e il futuro diventa una specie di carta bianca su cui scriviamo le nostre giustificazioni del presente. E passiamo il tempo a dirci &amp;quot;domani&amp;quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il vagabonding dovrebbe insegnarci a mollare la presa sulle nostre certezze, a non aspettare. E fermarsi un attimo e puntare il dito su una cartina geografica e scegliere dove andare. Perchè si comincia da qui, da casa. Non al bancone del check-in. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Dovrebbe insegnarci a dire &amp;quot;oggi, adesso&amp;quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per riuscirci -dice Potts - basterebbe adottare una tecnica di libertà personale consolidata nel tempo e conosciuta come &amp;quot;mollare tutto&amp;quot;. Non è detto che sia una scelta avventata, è troppo comodo. Ma forse dovremmo prenderla almeno in considerazione evitando la paura del vuoto sul nostro curriculum vitae. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E bello leggere qualcuno che per una volta tanto ti dice di mollare tutto. Mi mette ansia ma allo stesso tempo tanto ottimismo. E così mi ritrovo a sognare - come i due monaci? - su queste parole che non sono mie ma che potrebbero esserlo, magari un giorno: &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;em&gt;Non restate lì ad aspettare. Non invecchiate tirando fuori delle scuse. Mettete da parte qualche migliaio di dollari, vendete la macchina, compratevi un atlante. Incominciate a sfogliarlo e dite a voi stessi che potete andare, che potete vivere in tutti quei posti. Bisogna fare sacrifici? Certamente. Ne vale la pena? Assolutamente si. L'unico modo per scoprirlo è salire sull'aereo e partire. Elasciate che vi dica una cosa: la prima mattina che passerete nel paese che avete scelto, lontani dalle convenzioni della tipica vita di tutti i giorni, guardando il vostro nuovo ambiente, ascoltando lingue strane, sentendo odori strani e nuovi, allora saprete esattamente di che cosa sto parlando... &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;em&gt;(Joan Gaspero)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Letture+e+riflessioni&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3958.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3958.entry</guid><pubDate>Fri, 13 Apr 2007 11:59:01 GMT</pubDate><slash:comments>14</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!3958/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3958.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-13T11:59:01Z</dcterms:modified></item><item><title>Storie di Paese</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3909.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E' periodo di campagna elettorale. Questo mi diverte. Mio nonno materno - che ho conosciuto per un periodo troppo breve ma a cui stranamente mi sento fortemente legata - si dava alla politica e ha guidato il Paese per molti molti anni. Quando ero più piccola e mio nonno non c'era già più, mio padre si candidò a sindaco due volte vincendo le elezioni...ricordo quei momenti con molto fervore. Sono impressi nella mia mia mente nonostante l'età di allora. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;I comizi, i bisbigli, le voci, le occhiate, l'ansia. Poi il conteggio dei voti e la gioia. La festa e i sorrisi, il Paese sembrava più bello...tutti più vicini. Ricordo che me ne stavo accanto a mio padre mentre faceva il suo comizio e gli tenevo la mano, poi scappavo da una parte all'altra in preda all'eccitazione. Per noi ragazzi era una festa continua, i grandi diventavano piccoli. Era come se giocassero ad uno strano gioco, li vedevamo così euforici, attenti alle mosse da fare, tutti più attivi nelle relazioni. Sempre lì a bisbigliare. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Non capivamo fino in fondo le regole del gioco, ma ci piaceva schierarci con i nostri genitori e con le persone &amp;quot;alleate&amp;quot;. Ripetevamo tra noi i loro discorsi e ci piaceva orecchiare e intrommetterci. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La campagna elettorale è probabilmente un'altra di quelle cose che mi riporta all'infanzia. E che - in qualche modo - mi costringe a parlare con tutti, sorridere, scambiarmi opinioni, ascoltare la gente. Mi ricorda di appartenere a loro. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Io ho sempre cercato di starmene un po' fuori da questo mondo, così credevo. Anche se - devo ammettere - mi sono accorta dopo di quanto invece ne avessi fatto profondamente parte. Forse cercavo di disprezzarlo, cercavo di sentirmi diversa ma non so se ci sono mai riuscita. Probabilmente no. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ero quella che piuttosto che parlare il dialetto e conoscere tutti, se ne stava seduta a guardare il mare e a sognare quello che esisteva altrove. E intanto assorbivo abitudini, tradizioni, modi di fare che mi sarei portata in valigia...ovunque me ne fossi andata. Così è stato. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;In momenti come questi, nei periodi di festa in particolare, nel periodo elettorale...il Paese vive, non si ferma mai. Così tutti siamo amici o nemici di qualcuno, siamo i parenti di quello che sta nell'una o nell'altra lista. I bambini stessi si eccitano all'idea della &amp;quot;guerra&amp;quot; tra i partiti, tutti scherzano, si fanno pubbliche relazioni, si promettono cose. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E a me tutto questo piace. Mi sento catapultata indietro nel tempo, a quella volta che a casa di mia zia il telefono squillava infinite volte e io annotavo su un foglio numeri che non capivo fino in fondo, le urla di gioia, gli applausi. Le donne sudate con i loro abiti tradizionali, il fazzoletto in testa, il grembiule...sporche di farina e di schizzi d'olio...preparavano le ciambelle fritte con lo zucchero per tutto il Paese. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;:-) &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Storie+di+Paese&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3909.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3909.entry</guid><pubDate>Sun, 08 Apr 2007 15:19:27 GMT</pubDate><slash:comments>9</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!3909/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3909.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-08T15:25:09Z</dcterms:modified></item><item><title>Cose in via d'estinzione...</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3842.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Una parola che mi è sempre piaciuta è &amp;quot;enciclopedia&amp;quot;. Mi è sempre parsa come una parola importante. Non so bene per quale motivo, però ricordo che quando i miei genitori mi comprarono la prima enciclopedia io mi sentivo una persona cresciuta, per me era un passo importante...una di quelle cose che prima o poi tutti avrebbero dovuto comprare e avere a casa...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...significava che stavo diventando abbastanza grande da aver bisogno di una enciclopedia sugli scaffali della mia libreria in camera. Era bello vedere quei libroni enormi con le scritte dorate sul dorso e ogni tanto sfogliarli per poi affondare il viso tra le sue pagine, sentire l'odore della carta lucida. Erano cosi piene di fotografie, mi incantavo a guardarle. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Oggi chi comprerebbe più un'enciclopedia cartacea? Ormai è solo un soprammobile, un oggetto che fa &amp;quot;chic&amp;quot;. Ci sono le guide multimediali, c'è internet e i suoi motori di ricerca, basta digitare poche lettere e finisci in un pentolone senza fondo. Le enciclopedie - aihmè - non servono proprio più. Questa cosa mi rattrista un po'...ma dopotutto le cose cambiano così alla svelta che un'enciclopedia diventa subito &amp;quot;vecchia&amp;quot;, come il giornale. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Strano che mi sia venuta in mente così, senza motivo, questa riflessione. Forse perchè passo il mio tempo davanti al pc e tutto quello che mi serve lo trovo online. Ovviamente questo facilita molto le cose, ma si perde il gusto del rapporto con la carta. Ci sono giorni che li passo interamente davanti a questo schermo luminoso a digitare migliaia di parole sui tasti ormai consumati...e poi mi lamento che non trovo mai il tempo per finire di leggere un libro!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Comunque, care vecchie enciclopedie...chissà che fine faranno...&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Cose+in+via+d'estinzione...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3842.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3842.entry</guid><pubDate>Mon, 02 Apr 2007 17:02:05 GMT</pubDate><slash:comments>12</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!3842/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3842.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-03T15:47:53Z</dcterms:modified></item><item><title>Do you speak...what?</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3814.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quando mi sono iscritta a lezione di inglese non immaginavo di ritrovarmi un giorno in un gruppo di amici così affiatato. Noi, l'insegnante J. che ha soli 25 anni. Ma poi abbiamo cominciato ad uscire insieme, a ritrovarci per caso, a parlare della nostra vita durante le classi di conversazione. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ed è proprio questo l'aspetto su cui stavo ragionando. Nell'ultimo periodo sembra che la lezione di inglese sia diventata una sorte di &amp;quot;confessionale&amp;quot; dove molti di noi raccontano aspetti anche intimi della loro vita. Sapete, è come se parlare in un'altra lingua...rendesse tutto molto più semplice, è come se usassimo un codice talmente diverso e personale che quindi ci rende più disinibiti. Non so se mi spiego, è come la chat in qualche modo. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Infatti, a pensarci bene, quando chattiamo con qualcuno che non ci vede, quando siamo nascosti dietro l'interfaccia del computer...riusciamo a dire cose che a parole non diremmo mai. Ci sentiamo protetti perchè la nostra mente è collegata direttamente alla tastiera. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quando parliamo in un'altra lingua forse inconsciamente accade lo stesso, siamo avatar. Torniamo in noi quando finita la lezione scendiamo per le scale e parliamo di tutt'altro, cinema, lavoro, cose molto più banali e argomenti di rito. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;L'altra sera dopo lezione siamo andati a bere una cosa e lì abbiamo riaffrontato i nostri discorsi. Ma stranamente c'era nella voce un certo tremore e nel viso il segno di un po' di imbarazzo nel raccontarsi. Era come se dovessimo ricominciare da capo, dalle presentazioni. Quasi ci sentivamo tutti &amp;quot;altri&amp;quot;, persone diverse. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il linguaggio è certamente una delle cose più affascinanti tra quelle che caratterizzano il genere umano. Parlare e capirsi, parlare e pesare ogni singola parola. Oppure parlare ormai senza pensare. Parlare parlare parlare. Da cosa nasce questa voglia e questo desiderio incontrastato di raccontarsi? &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E' ancora più stupefacente pensare come certe volte un linguaggio che non ci appartiene, paradossalmente diventa strumento comunicativo più forte e profondo della nostra lingua madre...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Do+you+speak...what%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3814.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3814.entry</guid><pubDate>Thu, 29 Mar 2007 13:29:33 GMT</pubDate><slash:comments>13</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!3814/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3814.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-03-29T13:35:05Z</dcterms:modified></item><item><title>visivi...uditivi...cinestesici...?</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3750.entry</link><description>&lt;div&gt;Mi sono imbattuta in questa classificanzione qualche anno fa, l'avevo un po' dimenticata prima di caderci dentro di nuovo. E' una teoria affascinante - e secondo me anche un po' vera - con cui gli psicologi amano definire le persone. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Non c'era naturalmente bisogno di una teoria per dirci che ognuno di noi ha un modo di comunicare, lo so, ma è interessante rifletterci per riflettere un po' su se stessi. Quindi pare che ciascuno di noi parli per immagini o magari suoni, oppure per odori...usa molti più termini, avverbi, verbi, parole che appartengono a uno o l'altro canale comunicazionale. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per esempio, i &lt;strong&gt;visivi&lt;/strong&gt; parlano molto velocemente, pensano più velocemente degli altri e non hanno molta pazienza. Lo fanno per non perdere l'immagine che stanno vedendo con gli occhi della mente e per questo motivo hanno paura di essere interrotti. Usano anche molti termini visivi, verbi, parole che si coniugano al guardare...l'osservare la vita che passa. Usano molto le mani e andare d'accordo con loro è facile...basta non chiedere troppo come si sentono né usare toni esagerati. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Gli &lt;strong&gt;uditivi&lt;/strong&gt; tendono a stare nei posti che sentono molto confortevoli. Sono infastiditi dai rumori di sottofondo...anche i più banali. Hanno una meravigliosa capacità di trattare la gente, perchè ascoltano sempre prima di parlare...ascoltano gli altri e ascoltano la vita. Il loro mondo è basato molto sulle parole e la logica verbale. &amp;quot;Sentono&amp;quot; quello che gli passa accanto e arrivano dove altri non riescono ad arrivare perchè distratti dalle immagini. Comunicano tantissimo con se stessi, spesso muovendo le labbra senza accorgersene. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;I &lt;strong&gt;cinestesici&lt;/strong&gt; si affidano principalmente alle loro esperienze. La loro percezione della vita si basa molto sulla percezione che hanno della loro realtà. Tendono a toccare con mano tutto ciò che fanno, devono sentire l'oggetto della loro attenzione...e spesso vengono fraintesi. Sono concreti ma anche molto passionali. Riescono a sentire l'aroma di tutto il piatto, sviscerano le cose con cui fanno esperienza, ed è per questo che sentono profondamente le emozioni altrui. La loro voce è più bassa e calma, devono sapere qual'è il punto d'arrivo e d'inizio attraverso le loro sensazioni...prima di parlare. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;mmm, beh...è più difficile di quanto sembra! &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Chiaramente ognuno di noi è un mix di queste definizioni. Ma se ci sforzassimo per cercare di capire cosa siamo di più...io, personalmente, sebbene avrei detto a occhi chiusi &amp;quot;visiva&amp;quot;, adesso sono assalita da mille dubbi. Parlo e scrivo molto per immagini, è vero, ma comunico anche tanto con me stessa (a volte parlo ad alta voce con me stessa anche) ma tra la gente me ne sto volentieri in silenzio...anche se il più delle volte mi metto in un'angolino ad osservare e non sempre ascolto...più che altro penso. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Tanto per azzardare una mia classifica, in ordine credo di essere visiva-cinestesica-uditiva...forse! &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E voi? Come vi &lt;em&gt;vedete&lt;/em&gt;? &lt;em&gt;sentite&lt;/em&gt;? O &lt;em&gt;percepite&lt;/em&gt;? &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+visivi...uditivi...cinestesici...%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3750.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3750.entry</guid><pubDate>Fri, 23 Mar 2007 07:17:07 GMT</pubDate><slash:comments>11</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!3750/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3750.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-03-23T08:18:20Z</dcterms:modified></item><item><title>matite, mascara e rossetti</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3691.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#000000" size=2&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#000000" size=2&gt;Da piccola mi piaceva passare il tempo in bagno a vedere mia cugina che si truccava prima di uscire con i suoi amici. Era estate, lei veniva da Torino al mare in Calabria e noi la ospitavamo per tutto il periodo delle vacanze. &lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#000000" size=2&gt;In bagno c'era una cesta grande accanto al lavandino dove io mi sedevo e la osservavo dal basso e col mento poggiato sul marmo freddo mentre lei si spalmava con delicatezza il lucido sulla bocca prima di fare quel gioco con le labbra, quello che fanno le donne per rendere il colore uniforme e brillante, senza sbavature. E io accennavo inconsciamente il movimento mentre la imitavo con lo sguardo trasognato.&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#000000" size=2&gt;Quando E. andava via e sentivo chiudersi la porta alle mie spalle...aprivo di nascosto il tuo beaty-case e curiosavo tra tutte quelle matite colorate, ombretti...mascara. E mi piaceva l'odore del lucido per le labbra, era alla fragola forse o qualcosa di simile. Trascinavo la cesta ai piedi dello specchio e questa volta ci salivo sopra coi piedi per potermi guardare e imitare gli stessi gesti che avevo visto fare a E. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#000000" size=2&gt;Poi correvo nell'armadio di mamma e mettevo i suoi vestiti e le sue scarpe col tacco, ricordo bene quelle fatte di pelle di pitone. Le ha ancora in qualche angolino della scarpiera e la invidio, perchè purtroppo ora possiamo scambiarci i vestiti ma non le scarpe...io porto giusto, ehm, qualche numero più di lei &lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/smile_embaressed.gif"&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Ricordo che per me quella dei trucchi era una novità quando E. era a casa nostra perchè mamma non ha mai passato troppo tempo a truccarsi, non aveva tante matite o rossetti e mio padre mi diceva sempre che io avrei dovuto truccarmi o tingermi i capelli solo quando ne avessi avuto davvero bisogno. (E lo ringrazio tanto per questo, sono felice di avere ancora il mio colore di capelli e i miei ricci non troppo rovinati...). &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;D'inverno sopperivo alla mancanza di E. con mia zia che abita al piano sopra di noi. Mia zia ha sempre avuto due bagni traboccanti di tubicini di creme di tutti i tipi, astucci pieni pieni di ombretti, rossetti di qualsiasi colore, i profumi più costosi e buoni, le maschere per il viso e per i capelli, gli smalti...tutto quello che una ragazza potrebbe mai desiderare, mia zia ce l'aveva. E ne aveva così tante di queste cose che non si sarebbe mai accorta se qualcuno le avesse usate a sua insaputa. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Così quando lei non c'era, sopratutto la domenica quando andava a pranzo fuori con mio zio, io prendevo la chiave che lasciava sul mobile all'ingresso di casa nostra e salivo su...entravo nel regno dei trucchi e passavo interi pomeriggi a sperimentare. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;Vi sto raccontando tutto questo perchè ora mi stupisco di quanto poco tempo passo in bagno a prepararmi per uscire e quanto tanto tempo ci passo invece prima di andare a letto per mettere creme e cremine. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#000000" size=2&gt;La passione per i trucchi mi è passata infretta e il mio beauty-case contiene poche...pochissime cose comprate forse cinque, sei, sette anni fa e mai consumate. Ho un mascara che non uso mai perchè le m