<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://streghettastreghetta.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fstreghettastreghetta.spaces.live.com%2fcategory%2fLibri%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Scrivo e fermo il tempo, racchiudo un viaggio...: Libri</title><description /><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catLibri</link><language>en-US</language><pubDate>Sat, 16 Aug 2008 19:33:04 GMT</pubDate><lastBuildDate>Sat, 16 Aug 2008 19:33:04 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-117955442980589007</live:id><live:alias>streghettastreghetta</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>On my way to the Chicago Book Fair</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5512.entry</link><description>Ultimente sto leggendo una raccolta di &lt;em&gt;short stories&lt;/em&gt; di Paulo Coelho. &lt;br&gt;
Credo di non esser mai riuscita a leggere un suo libro, ma...qualche tempo fa comprai alla Feltrinelli questa raccolta perchè era in inglese e cercavo qualcosa per tenermi in allenamento. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
L'altra sera ho letto una cosa molto carina. &lt;br&gt;
Eccola: &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;em&gt;I was flying from New York to Chicago to attend the book fair held by the American Booksellers Association. &lt;br&gt;
Suddenly, a young man stood up in the aisle of the plane and announced: &lt;br&gt;
&amp;quot;I need twelve volunteers each willing to carry a single rose when we get off the plane&amp;quot;.&lt;br&gt;
Several people raised their hands. I did too, but wasn't chosen. &lt;br&gt;
Even so, I decided to follow the group. We landed, and the young man indicated a young woman in the arrivals hall at O'Hare Airport. &lt;br&gt;
One by one, the passengers presented their rose to her. At last, in front of everyone, the young man asked her to marry him, and she accepted. &lt;br&gt;
An air steward said to me: &lt;br&gt;
&amp;quot;I've been working here for years, and that's the most romantic thing that has ever happened in this airport!&amp;quot;.&lt;/em&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Io mi considero una romantica e non mi vergogno di dirlo. Credo che il romanticismo sia una delle cose più belle e dolci della vita...detto così banalmente, senza mezzi termini. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Sono convinta che ci siano poche cose davvero importanti, e sono tutte piccole...quasi invisibili...&lt;br&gt;
...ecco perchè facciamo sempre fatica a vederle. &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+On+my+way+to+the+Chicago+Book+Fair&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5512.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5512.entry</guid><pubDate>Fri, 23 Nov 2007 12:45:41 GMT</pubDate><slash:comments>11</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!5512/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!5512.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-23T12:45:41Z</dcterms:modified></item><item><title>Una storia da due tazze di tè</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4747.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:8pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;  
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:8pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;In realtà 1147 pagine fanno di &lt;i&gt;shantaram&lt;/i&gt; una storia da più di due tazze di tè, ma poco importa. Ultimamente stavo decidendo se mi fosse piaciuto o meno questo libro, c’è una parte molto corposa che se fosse stata la trama di un film…l’avrei seguita attraverso le fessure delle dita incrociate davanti agli occhi semichiusi. Arrivata alla fine ho realizzato che si, mi era piaciuto e che probabilmente non vedrò il film (quando lo faranno). &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:8pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Ho impiegato molto tempo e ho girato quasi tutto il mondo per imparare quello che so dell’amore, del destino e delle scelte che si fanno nella vita. Per capire l’essenziale, però, mi è bastato un istante, mentre mi torturavano legato a un muro. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:8pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;L’incipit del libro è l’inizio di un uomo, probabilmente arrivato alla fine. Alla fine di scelte o giochi del destino, un destino avverso e paradossalmente amico in mille altre occasioni. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:8pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Quella di &lt;em&gt;Greg&lt;/em&gt; è la storia di un essere a pezzi, e badate bene, non solo per le sue condizioni di uomo sporco diviso tra la droga e la prigione; intendo un uomo che si divide in molti altri nel suo lungo e tormentoso cammino, proprio come le numerose carte d’indentità false con cui si guadagna da vivere a Bombay. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:8pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Come egli stesso scrive, troppe volte aveva perso il segno nella mappa psichica che dice “voi siete qui”. Perché &lt;em&gt;Linbaba &lt;/em&gt;non aveva più un “qui” o probabilmente da quel “qui” era continuamente affascinato e allo stesso tempo in fuga. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:8pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Leggevo con lo spirito in forte contrasto, ogni pagina mi arrabbiavo e poi mi distendevo, ma per qualche tempo non sono riuscita a perdonarlo Lin. Anzi, l’ho odiato con tutta me stessa tutte le volte che avrei voluto dicesse “no”, ma non avveniva. Ho provato uno strano senso di simpatia antipatica per quel suo tenere insieme l’odio e l’amore con la colla della passione o del caso. Quel suo descrivere con disinvoltura crimini e morte, quel suo piantare la parola “amore” in un contesto di errori cruenti. Quel suo resistere alla morte con una vita brutale, quel suo sperare nella salvezza pur cercando la distruzione di se stesso. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:8pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Mi sentivo tradita e allo stesso tempo non potevo che abbandonarmi a quelle descrizioni mistiche di paesaggi radiosi e caldi; scivolavo sulle pagine come i rigoli di sabbia tra le dita mentre ci si trova su una spiaggia di notte e la cui unica fonte luminosa resta la bianca luna distesa sull'acqua. Quell’idea di India in cui “tutti abbiamo vissuto almeno una vita” e in cui “il cuore ti guida sempre più saggiamente della testa” mi provocava amarezza e gioia. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:8pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Come al solito non mi soffermo sulla trama, ma sui sentimenti che mi ha suscitato questo libro. La verità è che solo di questo sono in grado di parlarvi. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:8pt;font-family:Verdana"&gt;Shantaram&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-size:8pt;font-family:Verdana"&gt; significa &lt;i&gt;“uomo di Dio”. &lt;/i&gt;Perché un fuggiasco, un criminale è pur sempre uomo di Dio, credo. Di un Dio un po’ distratto, forse. Ricordo che mi stupì sin dal principio il contrasto che permea ogni riga. Il passato e il presente, le azioni e i pensieri, l’odio e l’amore, la vendetta ed il perdono, l’abbandono e la lotta. E’ il libro dei contrasti ed è per questo che è vivo e che ne parlo. &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:8pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;E come ogni contrasto il senso lo si comprende davvero solo alla fine, quando le pagine che restano diventano sottili sottili, quando le due metà sono l’una di fronte all’altra e si offrono alle nostre mani e alle nostre menti, pronte ad esser ricomposte. Per me è stato così, è stato come aprire il corposo volume in due parti uguali e ricomporlo attenta nel far combaciare le estremità alla perfezione, con delicatezza.  &lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:8pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Il mantello del passato è fatto con il tessuto delle emozioni della nostra vita e cucito con i fili enigmatici del tempo. In genere non possiamo fare altro che avvolgerlo attorno alle spalle per trarne conforto o, trascinarcelo dietro mentre ci sforziamo di seguire il nostro cammino. Ma tutto ha una causa e un senso. Ogni vita, ogni amore, ogni azione, ogni emozione e pensiero hanno una ragione e un significato. E a volte riusciamo a vederli. (…)&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;i&gt;&lt;span style="font-size:8pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Nella vita di ognuno di noi – poco importa che si vissuta nell’abbondanza o nella miseria – nulla porta più della conoscenza del fallimento, e più chiarezza del dolore. E nella minuscola, preziosa saggezza che otteniamo, quei nemici temuti e odiati – dolore e fallimento – hanno diritto e ragione di esistere. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-size:8pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:8pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font color="#000000"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Una+storia+da+due+tazze+di+t%c3%a8&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4747.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4747.entry</guid><pubDate>Thu, 28 Jun 2007 07:03:25 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!4747/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4747.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-28T07:09:26Z</dcterms:modified></item><item><title>La catena delle parole...</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4145.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E' con estremo piacere che aggiungo un anello alla catena lanciatami da &lt;a href="http://www.perlinavichinga.com/"&gt;perlina&lt;/a&gt; e penso ai 5 libri che porterei sempre con me, che terrei nel cassetto del mio comodino accanto al letto...da riprendere in qualunque momento per ritrovare, sfogliandoli, emozioni senza tempo...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Comincio da un libricino di Bach dal titolo &lt;u&gt;&amp;quot;nessun luogo è lontano&amp;quot;&lt;/u&gt;...mi fu regalato tanti anni fa da un'amica, lo trovai speciale nella semplicità di una fiaba che racconta l'amore che vola sulle ali di un essere leggero che vive nel persempre. E' l'amicizia che si lega al dito un anello invisibile, simbolo di una storia che non ha mai avuto inizio e che mai avrà fine...al di là di tutti i compleanni, al di là di tutte le stagioni...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...sfogliandolo ritroverei l'amica lontana, l'amore di un tempo, la vita che scorre altrove...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Come secondo libro sceglierei &lt;u&gt;&lt;a href="http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!2673.entry"&gt;&amp;quot;La fine e il mio inizio&amp;quot;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt; di Tiziano Terzani, perchè c'è stato un prima e un dopo questo libro. Mi ha regalato un nuovo paio di occhiali con cui guardare il mondo...l'ho sentito nell'aria, sotto i polpastelli che scorrevano sulle pagine, sulle parole che improvvisamente sentivo pulsare, respirare, nell'odore della carta. Potete pensarlo come un percorso, in cui invece di metterti le scarpe...le togli. Le togli si, e così puoi sentire la terra sotto i piedi, con la sua sabbia, le pietre, gli arbusti. Dove invece di preparare una valigia...la svuoti. Lasci un po' di cose sparse qua e là. Dove invece di ascoltare l'iPod, ascolti il vento... &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...sfogliandolo mi ricorderei chi sono...sempre. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Poi nel mio cassetto terrei &lt;a href="http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!1073.entry"&gt;&amp;quot;Alta Fedeltà&amp;quot;&lt;/a&gt;, perchè arriva il momento per ogni persona di essere un Rob che ritrova la sua vita, come si ritrova un vecchio disco di vinile dimenticato in uno scatolone, come quando lo si riascolta dopo del tempo scoprendo che antichi sentimenti sono ancora vivi dentro se stessi e torneranno a girare allo stesso modo di quel vecchio disco di vinile... &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...sfogliandolo riascolterei la playlist di tutta una vita...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il quarto libro del mio elenco è &lt;u&gt;&amp;quot;Patagonia&amp;quot;&lt;/u&gt; di Bruce Chatwin...perchè racchiude un piccolo sogno antico...il mio Viaggio. Perchè quando lo leggo so che molte delle cose che Chatwin narra non mi aspetteranno, ma allo stesso tempo so che anche l'autore scriveva con la malinconia leggera di chi sa che un luogo non aspetta nessuno, le cose cambiano...e per quanti dettagli tu possa riuscire a cogliere, non lo vedrai mai per intero...forse è questa la più grande sconfitta e la più grande fortuna del viaggiatore...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...sfogliandolo ricorderò che posso tornare sui miei passi infinite volte...scorgendo sempre del nuovo..&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Non posso non mettere nel cassetto dei miei libri per la vita...&lt;u&gt;&amp;quot;Shantaram&amp;quot;,&lt;/u&gt; quello che attualmente sta sul comodino e non dentro. Uno di quelli che ami già dalla copertina, quei colori caldi e la morbidezza delle pagine...che lo desideri già nello sguardo della persona che prendendolo in braccio (viste le dimensioni è il termine esatto) ti dice che di un libro così potrebbe essere gelosa...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...sfogliandolo spererei che se la mia vita fosse un libro...avesse almeno 1174 pagine...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Bene. Non mi resta che chiudere gelosamente il cassetto. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;(Per le mie nomination, escludendo chi ha già nominato perlina e che avrei con piacere coinvolto, invito le mie &amp;quot;sorelle&amp;quot; maggiori &lt;strong&gt;Lilla&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Mariko&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Dorian River&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Federico&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Lucy&lt;/strong&gt;. E, naturalmente, chiunque ami leggere...)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+La+catena+delle+parole...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4145.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4145.entry</guid><pubDate>Wed, 02 May 2007 22:29:49 GMT</pubDate><slash:comments>18</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!4145/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!4145.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-05-02T22:55:20Z</dcterms:modified></item><item><title>L'ombra del vento</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3764.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Ti considerava un dono del cielo, pensava che gli avresti offerto un'opportunità di riscatto, se solo avesse potuto insegnarti a non commettere i suoi stessi errori. Ho anche sospettato che nella sua mente contorta tu avessi sostituito il figlio perduto, una pagina bianca su cui tracciare la storia che non riusciva a scrivere...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Oggi ho fatto una cosa che non facevo da tanto tanto tempo. Ho passato una giornata intera a leggere un libro. Confesso che inizialmente non era riuscito a coinvolgermi, ma ho voluto dargli fiducia. Un po' perchè chiunque lo avesse letto me ne aveva parlato come di un racconto straordinario e bellissimo...e un po' perchè si ambienta a Barcellona, dove sono appena stata. &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Avevo ormai perso le speranze, poi come quando nel bel mezzo di una strada in cui avanzi lenta e scruti gli angoli con aria diffidente, inarcando le sopracciglia mentre cerchi disperatamente qualcosa dietro gli alberi o tra i sassi...improvvisamente accecata da una luce in fondo in fondo, cominci a correre in quella direzione e non riesci a fermarti finchè non l'hai raggiunta, così ho cominciato a correrre sulle pagine di questo libro, scavalcando ogni lettera, ogni accento, ogni singola macchia di inchiostro...fino alla fine, all'ultimo punto.&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;E' la storia, anzi no...sono due storie paralelle, come la vita e la morte. Due storie che si incontrano nell'unica copia rimasta di un libro, &lt;em&gt;L'ombra del vento, &lt;/em&gt;e dall'amore. Due storie o forse la stessa storia vissuta in modi diversi e con una consapevolezza diversa. Vite che sembrano legate da una catena di coincidenze, come cicatrici del destino...ma le coincidenze esistono davvero? &lt;em&gt;Forse solo perchè gli esseri umani sono disposti a credere a qualunque cosa, tranne che alla verità. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Ma non è solo il racconto dell'amore che viene inseguito, rapito, maltrattato, ferito mille volte. Dell'amore sbagliato, sognato, racchiuso nell'inchiostro bruciato e di quello difeso con i denti fino all'ultimo respiro, l'ultimo soffio di vento. E' anche la storia di un padre e di un figlio, di ricordi e speranze future. La storia mai scritta, che resta nel tappo di una penna esposta oltre il vetro di un negozio e tanto desiderata. E se qualcuno decidesse di regalarci la vita come si fa con una penna? Dovremmo saperla riconoscere e usare con mano abile e con la mente lucida...scrivere quello che il nostro animo ci detta, non lasciare che lo facciano per noi le ferite.&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Questo libro conserva un odore di antico. Immergersi nelle sue pagine è come immergersi tra gli scaffali di una vecchia libreria...il cimitero dei libri dimenticati. Forse più vivi che mai. C'è tutto: copertine impolverate di cui si leggono appena le scritte dorate sui dorsi, pagine ingiallite e a tratti sbiadite del tutto, saggezza che abbraccia strette le parole che qualcuno ha posizionato con cura, dopo ore e ore di pensieri confusi, o lanciate di getto sul foglio al chiarore pallido di una lampada presi dall' impeto e dalla passione travolgente di un momento. &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Chissà quanti segreti o verità rosicchiate insiemme al tappo delle penne gli scrittori nascondono nei loro racconti...&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;em&gt;(non so perchè ma questo libro mi fa venire in mente la canzone che state ascoltando...)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+L'ombra+del+vento&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3764.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3764.entry</guid><pubDate>Sat, 24 Mar 2007 18:11:42 GMT</pubDate><slash:comments>9</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!3764/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!3764.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-03-25T10:14:35Z</dcterms:modified></item><item><title>La maga delle spezie</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2950.entry</link><description>&lt;div&gt;Avevo promesso che sarei tornata a parlare di questo libro. Sono andata un po' a rilento questa volta ma, ho avuto altri pensieri per la testa e la sera spesso mi addormentavo cullata dall'odore della cannella che sembrava evaporare dall'inchiostro. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E' una favola fragrante, il racconto di una maga che scopre un mondo senza poteri ma ugualmente magico, l'amore. Tilo, come &lt;em&gt;tilottama&lt;/em&gt;, come il sesamo dominato dall'influsso del pianeta Venere, bruno-dorato come se fosse appena uscito dalle fiamme. Ha fiori così minuscoli, dritti e appuntiti che le madri pregano perchè le figlie nascano con i nasi di tal forma. Il &lt;em&gt;til&lt;/em&gt;, macinato e trasformato in pasta insieme al legno di sandalo, cura le malattie del cuore e del fegato; il &lt;em&gt;til&lt;/em&gt;, fritto nel suo olio, riporta la bellezza nella vita quando si è perso ogni interesse per il mondo. Tilottama, quindi, come essenza di &lt;em&gt;til&lt;/em&gt;, dispensatrice di vita, generatrice di salute e di speranza. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il libro è scritto come...come posso spiegarvi? Immaginate delle mani segnate dagli anni, mani forti, che affondano le dita fino al polso in sacchi pieni di spezie di ogni colore, di ogni forma e aroma. Immaginate che un pugno semichiuso dal quale sgorgano granelli risalga dal fondo e distribuisca il contenuto intorno a sé. E immaginate di sentire quell'odore invadere i vostri corpi e le vostre vite, tanto da renderle gustose, piccanti al punto giusto, amare quanto basta, frizzanti. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;In una bottega piccola, semibuia e odorosa, una maga delle spezie segue con le dita la storia di ciascuno dei suoi clienti. Chicco dopo chicco, scegliendo quello giusto tra Curcuma, Trigonella, Zenzero, Neem, Cumino...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La vita non è forse un tagliere su cui adagiamo gli ingredienti necessari per dare sapore ai nostri piatti? L'idea è gustosa. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La realtà esiste davvero? C'è veramente una natura delle cose, obiettiva ed intatta? Forse tutto ciò che accade è già modificato in anticipo dalla nostra immaginazione. Forse sognando qualcosa gli diamo vita...e Tilo questo lo sa bene... &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...ma a giocare con la storia degli altri, si finisce per desiderare. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Così, la maga delle spezie seppe di non essere ancora pronta. Il mondo, visto da fuori della sua bottega, le parve dolce più che mai, all'improvviso, bello in modo struggente, e desiderò con tutta se stessa di restarci. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Non vado avanti, questo è giusto un tocco di zenzero per lasciarvi un pizzico di solletico sulla punta della lingua. &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+La+maga+delle+spezie&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2950.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2950.entry</guid><pubDate>Tue, 17 Oct 2006 16:40:44 GMT</pubDate><slash:comments>10</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!2950/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2950.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-10-17T17:02:27Z</dcterms:modified></item><item><title>Una favola di fragranze</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2880.entry</link><description>&lt;div&gt;Ieri sono stata a fare una passeggiata e alla fine sono approdata da Feltrinelli, come sempre. Ho cominciato a gironzolare per il negozio ascoltando qualche canzone di tanto in tanto dai dischi in prova e accarezzando copertine variopinte. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Andavo così, con andatura calma e ondeggiante e l'occhio curioso. Sentivo sotto i polpastrelli la carta un po' liscia, poi ruvida, con titoli in rilievo, con copertina rigida o morbidamente adagiata alle pagine. Fino a quando la mia mano e il mio occhio si sono fermati su uno di quei libri sistemati accuratamente al centro della stanza. La copertina senape, il titolo &lt;em&gt;La maga delle spezie, &lt;/em&gt;quando l'ho preso in mano ho sentito come un insieme di fragranze, aromi, la magia delle spezie che mi saliva su per le narici. Ho cominciato a leggere avidamente per un bel pezzo e alla fine l'ho comprato come ipnotizzata.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Narra la storia di una vecchia signora indiana in una bottega di Oakland, in California. Alla ricerca del sapore più squisito o del sortilegio più sottile, Tilo è una maga delle spezie, ne conosce ogni segreto, perchè dalla polvere di mango allo zafferano, ogni spezia ha un potere nascosto che in pochi conoscono pur subendone inconsciamente la magia. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Mi ricorda un po' un film che avevo visto tempo fa. Il titolo è &lt;em&gt;Un tocco di zenzero. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Le spezie e gli aromi che esse emanano mi ricordano le nonne, le tradizioni, i profumi che non invecchiano. I segreti che si tramandano e la voglia di credere ancora nella magina della natura.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sarà per questo che mi ha colpito così tanto questo libro? Lo scoprirò...e tornerò a parlarne.  &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Una+favola+di+fragranze&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2880.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2880.entry</guid><pubDate>Mon, 25 Sep 2006 10:16:19 GMT</pubDate><slash:comments>8</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!2880/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2880.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-09-25T10:16:19Z</dcterms:modified></item><item><title>Un libro, un regalo per la vita</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2673.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Per fortuna ho sempre con me carta e penna (è così strano scriverlo adesso che invece digito su una tastierina che fa tic tic). Sono sull’autobus, seduta abbastanza scomodamente sul sedile ricoperto di un tessuto morbido e a tinte scure, fuori il paesaggio sta cambiando, siamo sempre più vicini a casa…lo posso vedere. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Ho appena finito di leggere il libro di Tiziano, mi piace scrivere solo il suo nome perché stranamente lo sento molto vicino e ho la sensazione che a lui questo piacerebbe. Ho avuto l’immediata sensazione di aver scelto il posto sbagliato per finirlo. Questo è un consiglio per chi lo leggerà, ecco, fatelo in un posto molto silenzioso…dove poi potete fermarvi a riflettere e ad assorbire alcuni insegnamenti, smistandoli. E’ sempre bene infatti mantenere una distanza dalle cose, pur lasciandosi andare. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Quello che ho provato io è difficile scriverlo in ogni dettaglio ma ho sentito subito un nodo in gola e allo stesso tempo un sospiro di sollievo. Mi sono sentita fortunata, grata di aver potuto leggere “La fine è il mio inizio” adesso e non troppo più avanti con gli anni. Ne avevo bisogno proprio adesso. Il motivo per cui mi ha colpito così tanto non è così ben definibile a parole. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;E’ come innamorarsi, no?&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;Non c’è un vero motivo per cui ci debba piacere una persona, sono emozioni impalpabili, lo senti nell’aria…lo respiri e non puoi più farne a meno dopo. Io ho provato una cosa del genere nei confronti di questo libro, me ne sono come innamorata.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;L’ho sentito nell’aria, sotto i polpastrelli che scorrevano sulle pagine, sulle parole che improvvisamente sentivo pulsare, respirare, nell’odore della carta. Potete anche pensarlo come un percorso, in cui invece di metterti le scarpe…le togli. Le togli si, e così puoi sentire la terra sotto i piedi, con la sua sabbia, le pietre, gli arbusti. Dove invece di preparare una valigia…la svuoti. Lasci un po’ di cose sparse qua e là. Dove invece di ascoltare l’iPod ascolti il vento. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Io l’ho letto così. Con un po’ di invidia, un po’ di ammirazione, un po’ di quel senso di impotenza nei confronti di quello che vorrei fare e che non posso fare, perché anche una vita semplice, soprattutto una vita semplice e autentica, ha un prezzo. Alle volte troppo grande. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;E’ un peccato che non possiate leggere questa mia riflessione attraverso la scrittura mossa e contorta, disordinata con cui sto portando alla luce quello che è nato al buio del mio corpo. Mi affascina adesso questa instabilità, incoerenza, inquietudine.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Mi è rimasto tantissimo di questo libro. Appena ho voltato l’ultima pagina me lo sono abbracciato, forse perché ho pensato che ci fosse qualcos’altro oltre alla materia, qualcosa che potesse entrare attraverso i pori della mia pelle e sedimentare. Non si può leggere Tiziano Terzani e continuare a guardare un tramonto con gli stessi occhi. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Bello, bello, bello. Così direbbe lui. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Troppi sono i temi affrontati per poterne parlare in questa sede. Ma una riflessione mi ha colpito più di tutte, riguarda la fantasia. Se non riusciamo a chiudere gli occhi e immaginare il nuovo, se non riusciamo a spegnere il telefonino per andare a vedere le lucciole, se non riusciamo a capire che quello che facciamo non ha valore solo quando diventa passato ma che ne ha anche nel momento in cui lo viviamo, se non riusciamo a fermarci e a rimanere per un po’ in silenzio, uccidiamo la fantasia. &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Inventiamoci un mestiere. Inventiamoci la vita. Non è tutta qui. Non è solo quello che ci insegnano, c’è un al di là delle cose che non riusciamo più a vedere…&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;…ed io ci voglio almeno provare. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Un+libro%2c+un+regalo+per+la+vita&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2673.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2673.entry</guid><pubDate>Sat, 29 Jul 2006 12:41:10 GMT</pubDate><slash:comments>11</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!2673/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2673.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-07-29T17:15:37Z</dcterms:modified></item><item><title>Il prezioso contenuto di un cerchio che si chiude...</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2659.entry</link><description>&lt;span style="font-style:italic"&gt;E lì ebbi un'altra bella visione, che
mi piaceva: che la vita non si ferma. Tu puoi buttare il napalm, il
sale, ammazzare tutti. Per un po' non vedi niente. Poi - paff! spunta
una piantina, si apre un mercatino, due fanno l'amore e la vita ritorna
con questa sua avidità di vivere!&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Vi è mai capitato di leggere un libro e mentre lo fate aver voglia di
finirlo perchè non vedete l'ora di rileggerlo? A me sta capitando con
il libro di &lt;a href="http://www.tizianoterzani.com/"&gt;Tiziano Terzani &amp;quot;&lt;/a&gt;La fine è il mio inizio&amp;quot;. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ho desiderato leggerlo dopo aver visto l'intervista di suo figlio Folco
in Tv. Ho cominciato a sfogliarlo con curiosità,  le prime pagine
hanno scatenato in me mille emozioni ma più di tutte mi sentivo presa
in giro. Mi dicevo &amp;quot;ma guarda tu se lui solo perchè arrivato alla fine
della sua esistenza deve dire a me che ho 22 anni che tutto quello che
faccio è inutile!&amp;quot;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ho cominciato incazzandomi ma allo stesso tempo ero affascinata dalla
forza travolgente che sentivo sotto alle parole. Sembravano pesare più
dell'inchiostro con cui sono state stampate, sentivo la voce roca e
malata di chi ha visto molte più cose di quelle che noi riusciamo a
vedere. Di chi ha fatto di questo &amp;quot;andare a vedere&amp;quot; la sua
bibbia,  passione, professione. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Piano piano ho cominciato a vedere anch'io. Mi sono seduta accanto a
lui e Folco all'ombra del grande acero vicino alla loro casa
all'Orsigna e ascoltavo. Si, ecco...non ero più sicura di star
leggendo. Credo di aver addirittura preso con loro il tè. Mi piace
pensarlo. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Tiziano Terzani è stato un grande giornalista ma è scappato anche da
quello. Ha passato la sua vita in fuga. Scappava dalle convenzioni,
dalle realtà costruite, dalle risposte già date, dalle immagini troppo
nitide. Dalle storie senza storia. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Forse, in un certo senso è riuscito a (s)fuggire anche alla cosa più
semplice ed umana, quella che ci rende tutti uomini poveri in fondo, la
morte. Ha deciso che doveva essere proprio lui a lasciare il suo corpo. Come
se la morte fosse una sua decisione. Non l'ha subita, l'ha vissuta. E'
paradossale. Bellissimo. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Non ho ancora finito di leggere. Per la verità questa è la prima volta che scrivo
qualcosa che assomigli ad una recensione molto passionale su un libro
che non ho ancora finito di leggere. Ma sentivo di volerlo fare. Sono
troppe le emozioni che mi sta regalando e ho paura di perderle. Noi
siamo un popolo che dimentica in fretta...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
...ma di certi insegnamenti me ne vorrei ricordare. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Leggetelo questo libro! E' la voce di chi ormai non ha niente da
perdere. E' la voce di chi si spoglia dell'ipocrisia e dice che la
tanto decantata obiettività non esiste, che è meglio essere soggettivi
e spiegare la propria soggettività. E' la voce di chi arrivato alla
fine vede il mondo che ha alle spalle, vede tutto il percorso dalla
cima della montagna: le curve, i fiumi, le valli, gli ostacoli, i
solchi e le pietre, il pericolo scampato per un pelo e riesce a
scorgere le tracce lasciate sul morbido terreno e si accorge che ogni
passo è stato il frutto di una scelta più o meno consapevole.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Tornerò a parlarne presto, non manca molto all'ultima pagina.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+Il+prezioso+contenuto+di+un+cerchio+che+si+chiude...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2659.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2659.entry</guid><pubDate>Wed, 26 Jul 2006 19:00:00 GMT</pubDate><slash:comments>12</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!2659/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!2659.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-07-27T15:35:11Z</dcterms:modified></item><item><title>I want to find myself in thirty seconds</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!1321.entry</link><description>Ieri ho finito di leggere l'ultimo libro di Sophie Kinsella, &lt;span style="font-style:italic"&gt;The Undomestic Goddess. &lt;br&gt;
&lt;span style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
&lt;/span&gt;Mi piace molto lo stile di questa scrittice, la vena ironica che attraversa trasversalmente tutti i suoi libri. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Il personaggio di Samantha ricorda molto quello di Rebecca -
protagonista della serie &amp;quot;I love shopping...&amp;quot;. Entrambe si lasciano
trascinare dagli eventi senza - quasi - mai prendere posizione. Solo
alla fine le due protagoniste riescono finalmente a compiere delle
scelte. Solo quando la frittata è già pronta e sta per
essere servita. &lt;br&gt;&lt;br&gt;
Questa volta forse la Kinsella ha leggermente
esagerato col paradosso. Tuttavia l'idea di fondo è buona e voglio usarla come spunto di riflessione. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Samantha Sweeting è uno degli avvocati più importanti di Londra. Lavora
24 ore su 24 per 365 giorni l'anno. E' iperattiva ma soprattutto
iperstressata, non riesce a prendersi cura della sua vita privata. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Un giorno compie un terribile errore, così grande che la sua carriera
crolla inesorabilmente davanti ai suoi occhi increduli. Samantha è
talmente sconvolta ed impaurita che prende il primo treno senza sapere
in che direzione si sta muovendo. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Scende a caso ad una fermata e si dirige verso un' enorme e bellissima casa. Quì viene scambiata per una &lt;span style="font-style:italic"&gt;housekeeper &lt;/span&gt;e
non ha la forza nè la mente lucida per ribadire la sua posizione. Non
sa cucinare, non ha mai tenuto in mano uno straccio, ma diventa una
governante. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Non a caso scopre l'amore tra i fornelli e il giardino. Nel
frattempo però la sua vecchia vita le telefona e si scopre che non è stata
lei a compiere quel brutto errore che le è costato la carriera. A
quanto pare il suo
licenziamento  è stato il frutto di un complotto. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Che fare? in quella nuova veste - letteralmente! - Samantha ha imparato
a vedere la vita da un'altra angolazione. Ha imparato a cucinare, a
guardare le stelle in totale e completo relax e a sentire l'odore e il
sapore di ogni singolo ingrediente. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
La carriera la richiama a sè, la sua vecchia vita è pronta a
riaccoglierla nel proprio disordinato appartamento ora solitario, il cui
unico rumore è il ticchettio di un orologio che va ormai troppo veloce.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ancora una volta si trova tra due muri che rischiano di crollare prima che lei riesca a prendere una decisione. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;Naturalmente la scelta di Samantha non è mia intenzione rivelarla quì, non potrei bruciare così la vostra curiosità. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
La cosa che mi interessa è sapere cosa fareste voi in una ipotetica
situazione come quella? Se vi accorgeste che la vita vi sta dando la
possibilità di capovolgerla per scoprire un mondo diverso nel quale
riuscite ad apprezzare ogni raggio di sole, ogni sorriso. Nel quale
riuscite a parlare a voi stessi, ad accorgervi di quello che vi sta
intorno. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Tornate sui vostri passi verso un passato stabile e sicuro, al vostro
lavoro frenetico e asfissiante ma anche ambito ed accattivante? Oppure
optate per una vita semplice, fatta di piccole cose e di giornate senza
prestese? &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;span style="font-style:italic"&gt;For goodness' sake, I'm not obsessed. I mean, that's ridiculous. I check my emails about once every...thirty seconds, maybe.&lt;br&gt;
The thing is, a lot can chnge in thirty seconds.&lt;br&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+I+want+to+find+myself+in+thirty+seconds&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!1321.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!1321.entry</guid><pubDate>Fri, 10 Mar 2006 09:29:00 GMT</pubDate><slash:comments>15</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!1321/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!1321.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-03-10T09:49:26Z</dcterms:modified></item><item><title>a proposito di libri, musica e viaggi senza tempo...</title><link>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!1073.entry</link><description>&lt;span style="font-style:italic"&gt;Quando si comincia la lettura del
libro di Nick Hornby - Alta Fedeltà - si sente, in lontananza, l’eco di
un suono che piano piano sembra di riconoscere. Quanta semplicità in
quella melodia, storie rubate ad una generazione, sensazioni alterne
che si riversano sulle pagine dominate da una costante nota di
malinconia a tratti intaccata da ironia e nevrosi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;
&lt;br style="font-style:italic"&gt;
&lt;span style="font-style:italic"&gt;Una scrittura comunque piacevole, che
sembra diffondersi sulle note della più bella compilation di tutti i
tempi. Basta voltare pagina e si è travolti da un ritmo frenetico come
le corde di una chitarra elettrica che vibrano spezzando l’aria, per
poi sprofondare nel suono dolce di una canzone d’amore senza tempo come
&amp;lt;&amp;lt;one love&amp;gt;&amp;gt; o &amp;lt;&amp;lt;Angels&amp;gt;&amp;gt;.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;
&lt;br style="font-style:italic"&gt;
&lt;span style="font-style:italic"&gt;Bruce Springsteen, i Beatles, Otis
Redding, Dire Straits, James Taylor, i Doors fino ai Nirvana...quella
di Hornby finisce per diventare una raccolta di canzoni intramontabili.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;
&lt;br style="font-style:italic"&gt;
&lt;span style="font-style:italic"&gt;D'altronde, le storie d’amore e di
gioventù spesso seguono il ritmo di un pianoforte o quello di un sax e
si intrecciano con le note di un pentagramma.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;
&lt;br style="font-style:italic"&gt;
&lt;span style="font-style:italic"&gt;Sembra di vederlo, Rob, dentro al suo
negozio di dischi impolverato, si finisce persino per partecipare con
entusiasmo alla classifica delle cinque canzoni più belle della
settimana. Quasi viene la voglia di parlare al protagonista nei momenti
di delusione e di incoraggiarlo quando perde l’entusiasmo per il suo
lavoro, quando sembra voler abbandonare tutto quello che lo circonda
per seguire il mondo e le sue certezze, quando sembra ormai rassegnato
e si sente un fallito.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;
&lt;br style="font-style:italic"&gt;
&lt;span style="font-style:italic"&gt;Ma Rob ritrova la sua vita, come si
ritrova un vecchio disco dimenticato in uno scatolone, come quando lo
si riascolta dopo del tempo scoprendo che antichi sentimenti sono
ancora vivi dentro se stessi e torneranno a girare anche loro proprio
alle stesso modo di quel vecchio disco di vinile.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;
&lt;br style="font-style:italic"&gt;
&lt;span style="font-style:italic"&gt;Chissà se alla fine il protagonista
si accontenta di ciò che ha solo per paura del tempo o se lo fa perché
in fondo ciò che possiede è ciò per cui ha sempre vissuto, quello a cui
ha dedicato tutto se stesso.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;
&lt;br style="font-style:italic"&gt;
&lt;span style="font-style:italic"&gt;Probabilmente per tutti noi arriva il
momento di tirare le somme e fare il bilancio della propria esistenza,
ma giurerei che se lo facessimo ascoltando le canzoni che ci raccontano
proveremmo più nostalgia e meno rimpianti. O più rimpianti e meno
rimorsi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;
&lt;br style="font-style:italic"&gt;
&lt;span style="font-style:italic"&gt;Forse è proprio questo uno degli
insegnamenti più profondi da trarre dal racconto. E quando poi si gira
l’ultima pagina e si ripone il libro, farfugliando uno &amp;lt;&amp;lt;sha la
la&amp;gt;&amp;gt;, basta poco per ritrovarsi in un negozio di dischi.&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
E' un po' di tempo che su questo blog si parla di libri...di
musica...di viaggi e quest'opera li racchiude tutti. Ecco perchè trovo
piacevole oggi condividere con voi quello che trovai nelle sue pagine e
ciò che ascoltai nelle sue melodie.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ho scritto questa recensione un po' di anni fa, forse adesso la
comporrei diversamente...forse oggi interpreterei il libro in maniera
del tutto diversa. Ma la scrivo sensa censura e con un'assoluta e
completa &amp;quot;Alta Fedeltà&amp;quot; alle genuine sensazioni di allora.&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-117955442980589007&amp;page=RSS%3a+a+proposito+di+libri%2c+musica+e+viaggi+senza+tempo...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=streghettastreghetta.spaces.live.com&amp;amp;GT1=streghettastreghetta"&gt;</description><comments>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!1073.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!1073.entry</guid><pubDate>Tue, 21 Feb 2006 20:17:48 GMT</pubDate><slash:comments>16</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/blog/cns!FE5CF02649D17231!1073/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://streghettastreghetta.spaces.live.com/Blog/cns!FE5CF02649D17231!1073.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-02-21T20:17:48Z</dcterms:modified></item></channel></rss>